Edizione numero cinque per Three Days of Struggle, festival / happening avant che dal 2008 Nico Vascellari e soci organizzano nel loro quartier generale, Codalunga, a Vittorio Veneto.
Da domani – 18 maggio – a domenica 20 maggio si alterneranno band e musicisti elettroacustici ed electro, noise o krauti, avant o danse macabre. Si va dai suoni raffinatissimi dei tamburi del romagnolo Enrico Malatesta al dj set del suo vicino di casa Marco Samorè. Da Lorenzo Senni a Squadra Omega.
I veri protagonisti sono però i Wolf Eyes, headliner di tutte e tre le serate del festival. A loro i curatori di TDoS (Vascellari e Matteo Castro) hanno pensato come tratto di continuità della stratificazione che anima il festival: Mike Connelly, John Olson e Nate Young suoneranno inoltre coi tre rispettivi progetti solisti, Failing Lights, Henry & Hazel Slaughter e Regression.
Durante i Three Days, poco distante da Codalunga (presso la Chiesa di S. Lorenzo dei Battuti, nel centro storico di Serravalle, sempre a Vittorio Veneto), inaugurerà 1812 (Archive Works #06), esposizione di Carlos Casas, sodale di Vascellari nella label Von.
Riportiamo il programma dettagliato dei tre giorni:
18-5-2012
– Enrico Malatesta
– Henry & Hazel Slaughter
– Inquisition
– Lorenzo Senni
– Marco Samorè
– Opium Child
– Wolf Eyes
19-5-2012
– Carlos Casas
– Dracula Lewis
– Ninos Du Brasil
– Palm Wine
– Regression
– Wolf Eyes
20-5-2012
– Failing Lights
– Hiroshima Rocks Around
– Matt Bordin
– Squadra Omega
– Wolf Eyes
Ripeschiamo per l'occasione un video live proprio dagli headliner della tre giorni, i Wolf Eyes, girato quando la formazione della band comprendeva anche Aaron Dilloway.