Dopo anni di attesa e incertezze, il biopic su Bob Dylan sta diventando realtà. Come risaputo, James Mangold dirigerà la giovane stella Timothée Chalamet nei panni del menestrello di Duluth. Lo stesso regista adesso ha rivelato che Chalamet canterà personalmente i brani di Dylan, e non sarà invece doppiato (come nel caso di Rami Malek in Bohemian Rhapsody). Del resto, l’attore ha già messo in luce le sue doti canore in ben sette numeri musicali di Wonka, il prequel sul celebre personaggio della Fabbrica di cioccolato.
In un’intervista con Collider, Mangold ha rivelato che le riprese del film probabilmente inizieranno ad agosto. La pellicola non ha ancora una data d’uscita né un nome ufficiale (anche se le prime indiscrezioni parlavano di Going Electric). Il progetto, annunciato più di tre anni fa, sembrava ormai abbandonato (o almeno, così raccontava nel 2021 il direttore della fotografia Phedon Papamichael). Successivamente, Chalamet ha confermato che Fox Searchlight è tornata al lavoro sul film e potrebbe aver coinvolto anche Christian Bale nei panni di Pete Seeger, l’icona folk a cui Bob Dylan si ispirava.
Il biopic racconterà l’ascesa di Bob Dylan a maestro indiscusso del folk, e quindi potrebbe essere ambientato nella New York degli anni ’60. Questo non è il primo biopic musicale per James Ganfold: suo è anche Walk the line, il film del 2005 su Johnny Cash (Joaquin Phoenix). Due anni più tardi, Todd Haynes firmava un film biografico proprio su Bob Dylan, I’m Not There.
In questi giorni Mangold è alla Star Wars Celebration di Londra, dove ha annunciato che dirigerà un film sui primi Jedi, «un film epico biblico» su come sia nata la Forza, ambientato 25mila anni prima delle storie della saga di Guerre Stellari.