Voci sulle difficoltà vissute sul set di The Idol, serie HBO con The Weeknd, erano trapelate già qualche mese fa, con rumors di licenziamenti e “visioni artistiche” dibattute. Adesso, Rolling Stone ha pubblicato un’inchiesta costruita sulle testimonianze di tredici fonti interne: il quadro che ne è esce fuori, è quello di una produzione dove le cose sono sfuggite di mano. HBO ha già smentito tutto, e anche la risposta di The Weeknd, al secolo Abel Tesfaye, non è mancata.
Come risaputo, The Idol vedrà la popstar recitare al fianco di Lily Rose-Depp. Tesfaye interpreterà una versione contemporanea del motivatore già interpretato da Tom Cruise in Magnolia, mentre alla co-protagonista è stato affidato il ruolo di una promessa del pop. Dietro al progetto c’è Sam Levinson, il creatore di Euphoria, e il suo tocco massimalista (nella veloce sequenza del trailer rilasciato l’anno scorso tutta party, edonismo, droghe e sessualità) è inconfondibile.
Stando a quanto riportato da RS, nessuno ha idea di quando la serie farà il suo debutto. Il suo inizio era programmato per questa stagione invernale, probabilmente avrebbe occupato lo slot domenicale lasciato libero da House of the Dragon. E questo a causa dei ritardi della produzione e, in particolare, di una riscrittura pressoché totale. Già ad aprile Amy Seimetz, regista di The Girlfriend Experience, lasciò improvvisamente il progetto con l’80% della serie già girata, costata quasi 80 milioni di dollari. HBO ha confermato in passato questa notizia, ma senza fornire spiegazione sui motivi. L’unica voce diffusa all’epoca, è che The Weeknd fosse scontento dell’eccessiva «prospettiva femminile».
Membri del cast e della crew ora raccontano che, da quando Levinson ha preso le redini del progetto, la serie è stata stravolta nel suo messaggio originale, proponendo un contenuto sessuale molto più disturbante di quanto già visto in Euphoria. «Avevo firmato per un progetto che era una satira della fama nel ventunesimo secolo, ma è diventato ciò che prendevamo di mira», ha spiegato un membro della produzione. Insomma, sarebbe passata dall’essere una storia di una star emergente in cerca della propria voce al raccontare una relazione degradante, «con un messaggio superficiale e offensivo».
È come una fantasia di stupro che qualsiasi uomo tossico potrebbe avere, con la donna che torna da lui perché rende la sua musica migliore.
Rolling Stone, fonte interna
Sempre le fonti interne avrebbero rilevato il contenuto di alcune scene tagliate. C’è il personaggio di Tesfaye che colpisce in viso Depp, il cui personaggio sorride e chiede di essere picchiato ancora di più, facendo eccitare l’uomo. Ancora, in un’altra scena Depp avrebbe dovuto «portare un uovo nella sua vagina, e se l’avesse fatto cadere lui non l’avrebbe stuprata», spingendola in una spirale in cui lo supplica di abusare di lei. Insomma, porno tortura.
The Weeknd non ha risposto direttamente alle accuse, ma ha condiviso sui social un breve estratto della serie in cui si chiede ai due protagonisti di posare per Rolling Stone, e la loro risposta è: «Non sono ormai irrilevanti?».
.@RollingStone did we upset you? pic.twitter.com/Uyx06lyRgx
— The Weeknd (@theweeknd) March 1, 2023
Lily Rose-Depp, invece, ha dichiarato alla testata che Levinson è “il miglior regista” con cui abbia mai lavorato e «non si è mai sentita più protetta in un set come su quello di The Idol». La carriera attoriale di The Weeknd, intanto, non si ferma qui. Dopo aver debuttato nel film dei fratelli Safdie, Uncut Gems, Tesfaye sarà anche protagonista di un film con Jenna Ortega, Reza Fahim e Trey Edward Shults, di cui non si conosce ancora il nome. Neppure gli impegni live sono stati trascurati: il world tour lo porterà anche in Italia il 26 e 27 luglio presso l’Ippodromo Snai La Maura.