Al termine delle celebrazioni per la riedizione di Stop Making Sense che ha visto i Talking Heads riuniti su un palco per la prima volta in 20 anni, Live Nation e Coachella avrebbero offerto ben 80 milioni di dollari alla band per una serie di concerti reunion ai festival. Offerta che sarebbe stata prontamente rifiutata.
La notizia arriva da Billboard, che rivela che il curatore del festival e presidente di Goldenvoice Paul Tollett è volato a Toronto per la proiezione di Stop Making Sense, sperando di discutere con i membri della band e i loro rappresentanti la possibilità di una reunion al Coachella 2024. Dopo essere arrivato, però, Tollett ha dichiarato a Billboard di aver “percepito che non c’erano concerti in programma, quindi non ho fatto un’offerta”.
Poco dopo che Tollett è tornato a casa a mani vuote, i Talking Heads hanno ricevuto un’altra proposta; questa volta da Live Nation, che avrebbe offerto alla band 80 milioni di dollari per fare da headliner in “sei-otto festival”. La band ha rifiutato.
Sempre secondo Billboard, inoltre, Tollett non ha mai affrontato l’argomento del pagamento con la band e non ha ancora rivelato quanto il Coachella sarebbe stato disposto a pagare, anche se una fonte ha affermato che la cifra si sarebbe aggirata intorno ai 10 milioni di dollari.
Per quanto Tollett possa essere deluso dal fatto che il Coachella 2024 non sarà un evento “Once in a Lifetime”, almeno potrà consolarsi con le altre grandi reunion che si è assicurato per l’edizione del festival di quest’anno: No Doubt e Sublime.
Coachella Wanted a Talking Heads Reunion, Too https://t.co/ae1r6o8QH5
— billboard (@billboard) January 30, 2024
David Byrne, che di recente si è esibito agli Oscar 2023 con This Is a Life, aveva ribadito nel 2020 che i Talking Heads non sarebbero mai più tornati a suonare assieme definendo le reunion un “puro esercizio di nostalgia”. Sempre quell’anno Chris Frantz, che all’epoca presentava l’autobiografia Remain in love, aveva anelato questa possibilità ammettendo però di non parlare vis a vis con il cantante da 17 anni.
Su SA trovate due recensioni della discografia dei Talking Heads, Fear Of Music e Remain in Light.