Kendrick Lamar all'Halftime Show (still 2022)

Super Bowl 2022. L’Halftime Show ha moltiplicato gli stream di Dr. Dre e Co.

24 ore dopo l'evento gli stream del producer e dei suoi collaboratori salgono del 121%

Come prevedibile, l’halftime show con i suoi 100 milioni di spettatori non poteva che moltiplicare esponenzialmente gli ascolti delle discografie di Dr. Dre e dei musicisti da lui invitati per accompagnarlo, ovvero Eminem, Snoop Dogg, Kendrick Lamar, Mary J. Blige e 50 Cent. Secondo le cifre che hanno iniziato a circolare sarebbero 18,64 milioni gli stream complessivi dell’indotto complessivo, circa 10 milioni in più rispetto a quelli del giorno prima ( 8,42 milioni).

Tra i brani del producer che hanno segnato il maggior incremento su Spotify troviamo The Next Episode e Still D.R.E., +270% e +245% rispettivamente. Ma chi ha sbancato veramente è stata Mary J. Blige con No More Drama, con un aumento del 520%. Bene anche la già classica Alright di Kendrick Lamar, i cui ascolti sono saliti del 250%.

Come già raccontato su queste pagine, lo show è stato il più politico tra quelli organizzati durante la pausa della finale del Super Bowl, aspetto che Dr. Dre ha cercato di dirimere in una serie interviste, come quella a TMZ. Nessun problema, a suo avviso, per l’alterazione del testo di Alright di Lamar su richiesta della NFL.

C’erano alcune cose che dovevamo cambiare, ma si trattava di questioni minori. Non è un grosso problema applicare qualche modifica ai testi, dato il livello dell’evento.
Dr. Dre

E nessun problema, a suo avviso, neppure per il gesto di Eminem che la lega non avrebbe ostacolato («Em si è inginocchiato ed è stato lui a farlo autonomamente. Non ci sono stati problemi per quello»).

L’halftime di Dre segue quello immaginato in epoca pandemica da Weeknd lo scorso anno, un mastodontico show che vale la pena rivedere. Nel frattempo Lamar ha annunciato il ritorno in Italia con un live previsto a Milano a giugno 2022. Le prevendite saranno disponibili in tutti i punti vendita autorizzati da lunedì 21 febbraio.

Tracklist

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