Julian Casablancas
Julian Casablancas degli Strokes su Subway Takes (2026)

Strokes. Julian Casablancas sui “privilegi dei sionisti negli Stati Uniti”: le dichiarazioni a SubwayTakes

Il frontman degli Strokes interviene nel format di Kareem Rahma

Durante una recente apparizione al format SubwayTakes condotto da Kareem Rahma, Julian Casablancas, frontman degli Strokes, ha definito il tema del “privilegio dei sionisti negli Stati Uniti” una delle sue dichiarazioni più controverse.

Nel dialogo con Rahma, il musicista ha sostenuto che alcuni gruppi di ebrei americani legati al sionismo beneficerebbero di dinamiche di privilegio sociale, pur adottando un “linguaggio dell’oppressione”.

Casablancas ha anticipato le critiche richiamando paralleli storici, come le rivolte degli schiavi e dei nativi americani, per contestualizzare le narrazioni conflittuali: «Le ribellioni degli schiavi in America sono state violente — ha affermato, replicando idealmente alle obiezioni su Hamas — ma questo non vuol dire che la schiavitù non fosse sbagliata».

Il cantante ha poi parlato anche del ruolo delle corporate news e dell’indottrinamento culturale, sostenendo che le opinioni politiche siano fortemente influenzate dai media. Ha inoltre dichiarato di intravedere segnali di cambiamento nelle nuove generazioni.

La chiacchierata era iniziata su toni più leggeri, con il frontman che aveva definito i messaggi vocali come “il peggio di una telefonata e di un messaggio di testo messi insieme”, e criticato le automobili moderne. Ha ricordato di aver posseduto una Buick LeSabre del 1994.

Le dichiarazioni arrivano dopo la performance degli Strokes al Coachella che ha incluso un contenuto fortemente politico durante l’esecuzione di Oblivious. Nei visual sono apparsi riferimenti alla CIA e ad altre agenzie governative. Le immagini hanno mostrato anche Gaza e Iran, con macerie e università distrutte da bombardamenti americani e israeliani.

L’album e la genesi di Reality Awaits

Nel frattempo, la band ha annunciato Reality Awaits, settimo album in studio che arriva sei anni dopo The New Abnormal (2020). Il disco è stato anticipato dal singolo Going Shopping, mentre le session si sono svolte in Costa Rica con Rick Rubin. Completato in diverse location internazionali, il progetto era stato anticipato da indizi online tra storie Instagram, grafiche retrò e cassette spedite ai fan.

Il tour e il concerto italiano

In supporto a Reality Awaits la band tornerà in tour. Il Reality Awaits Europe 2026 segue il successo a Coachella e toccherà Nord America, Europa, Regno Unito e Giappone. Sono previsti festival come Outside Lands, Just Like Heaven e Summer Sonic. L’Italia ospiterà una sola data a Bologna. I biglietti su comcerto.it e livenation.it sono andati rapidamente esauriti. Opening act affidati a Fat White Family e Alex Cameron.

Tracklist

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