Sting rivendica i diritti sul brano “Lucid Dreams” di Juice WRLD

Ingordo Sting...

Quello delle citazioni e dei campionamenti è un terreno scivoloso. Lo sa bene il rapper Juice WRLD, citato in giudizio da Sting per uno stralcio di Shape Of My Heart, canzone dall’album del 1993 del cantautore inglese Ten Summoner’s Tales, inserito nel brano Lucid Dreams (contenuto nel disco Goodbye & Good Riddance, pubblicato lo scorso maggio) della giovane promessa della trap americana.

A raccontarlo è stato proprio il manager del rapper di Chicago. E un post al vetriolo del produttore di Juice WRLD Nick Mira (poi rimosso ma “catturato” da HipHopDX.com) conferma la circostanza: «Vaffanculo Sting e vaffanculo al suo staff – si legge nel testo – dopo essersi preso l’85% dei diritti di Lucid Dreams – per una citazione di Shape of My Heart, nemmeno per un campionamento – adesso ci minaccia di portarci in tribunale per avere ancora più soldi. Ha anche scherzato sul fatto che i soldi che ci sta rubando manderanno i suoi nipoti all’università. Se ci credete, postate un “vaffanculo” sull’account Twitter di Sting».

Più misurata e conciliante è stata la reazione di Juice WRLD, che ha cercato di tranquillizzare il suo produttore guardando il lato positivo della situazione: «Perdere milioni fa fare milioni. La canzone è stata accolta positivamente da troppe persone perché io sia arrabbiato per questo. Ci sono ancora molti soldi, da fare, e li farò».

Sting né il suo staff, per il momento, hanno commentato la vicenda. L’artista britannico, all’inizio di questo mese aveva espresso soddisfazione per l’utilizzo del suo brano da parte del giovane collega (un’operazione simile a quella che fece P.Diddy nel 1997 con I’ll Be Missing You che riprendeva Every Breath You Take dei Police), definendo la performance «una bellissima interpretazione, molto fedele alla forma della canzone originale». Come mai adesso assistiamo a questa giravolta, non è dato saperlo.

L’ultimo album di Sting è stato 44/876, realizzato a quattro mani con Shaggy, pubblicato lo scorso aprile e che abbiamo recensito su queste pagine. A seguire, il video di Lucid Dreams:

Tracklist

Ti potrebbe interessare