Spotify: l’azienda fatica a generare utili, mentre i capi incassano milioni

Nei report di quest’anno, Spotify aveva comunicato di avere oltre 60 milioni di abbonati, con 140 milioni di utenti attivi in tutto il mondo. Nonostante la sua enorme popolarità, però, continua a perdere denaro.

Nei report di quest’anno, Spotify aveva comunicato di avere oltre 60 milioni di abbonati, con 140 milioni di utenti attivi in tutto il mondo. Nonostante la sua enorme popolarità, però, continua a perdere denaro. Le perdite nette dello scorso anno, infatti, si aggirerebbero intorno ai 600 milioni di dollari e l’azienda deve ancora generare utili dalla sua apertura nel 2008. Tuttavia, mentre la compagnia fatica a raggiungere tale risultato, i presidenti esecutivi non se la passano di certo male. In Svezia, i conti delle tasse sono pubblici e da quelli possiamo farci un’idea più dettagliata dello stato di salute dei piani alti: lo scorso anno il loro guadagno è stato di 1.34 milioni di dollari e cinque dei capi esecutivi più anziani dell’azienda hanno ricevuto un totale combinato di 225 milioni di corone svedesi (26.5 milioni di dollari).

Quest’anno, Gustav Söderström ha guadagnato la bellezza di 67 milioni di corone (7.9 milioni di dollari), mentre il co-fondatore ed ex-presidente Martin Lorenzton ne ha ricevute 44.1 milioni ($5.2 milioni) e così via… Contattati da Breakit, che ha diffuso in rete il report, Spotify si è rifiutata di rilasciare commenti in merito. Su SA trovate anche la classifica con le canzoni più ascoltate del decennio sulla piattaforma di streaming.

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