Soundgarden
Soundgarden, foto di Michael Lavine

Soundgarden, Kim Thayil: “quasi completati” gli inediti con Chris Cornell

Il chitarrista aggiorna sul materiale registrato prima della morte di Cornell e sul libro in uscita nel 2026

Eravamo rimasti lo scorso anno con le dichiarazioni di Kim Thayil a ridosso dell’introduzione della band nella Rock & Roll Hall of Fame: c’era l’intenzione di completare il materiale ma non vi era ancora nulla di concreto. Oggi la situazione si è evoluta e il materiale inedito dei Soundgarden registrato insieme a Chris Cornell prima della sua morte è arrivato a una fase avanzata di lavorazione.

È lo stesso chitarrista ad affermarlo in una nuova intervista a LifeMinute. La band, assieme a Matt Cameron e Ben Shepherd, è effettivamente tornata in studio, anche se non in modo continuativo, per completare il lavoro. L’irregolarità e l’assenza di scadenze sono volute: le sessioni avvengono quando gli impegni dei singoli membri lo permettono, “ma ci stiamo arrivando”, dice. “Sono demo molto grezzi. Sono come abbozzi – ha specificato – si parte da uno schizzo a matita e poi si completa il quadro. Un lavoro importante che servirà a onorare l’eredità dei Soundgarden e di Chris Cornell”.

Le dichiarazioni rientrano nell’attività promozionale che sta impegnando Thayil in questo periodo, legata alla pubblicazione del libro A Screaming Life: Into the Superunknown with Soundgarden and Beyond, in uscita il prossimo mese per HarperCollins. Una biografia personale e, al tempo stesso, una storia delle origini della scena di Seattle insieme a Hiro Yamamoto e della band. Un percorso che attraversa e contestualizza l’intera parabola dei Soundgarden, dalle origini underground al successo globale.

La storia dietro ai demo

Ricapitolando la vicenda: i Soundgarden stavano lavorando a un nuovo album quando Cornell si è tolto la vita. Quei brani, rimasti inediti, sono stati al centro di un lungo e travagliato contenzioso legale tra i membri sopravvissuti della band e Vicky Cornell, vedova e rappresentante legale dell’eredità del cantante.

Dopo la morte di Cornell, tra la band e Vicky Cornell si è aperto un lungo braccio di ferro. Il cuore della disputa erano i diritti sulle registrazioni realizzate tra il 2015 e i primi mesi del 2017. Vicky, nel 2019, aveva sostenuto che si trattasse di registrazioni personali effettuate nello studio casalingo di Chris in Florida e che dunque non esistesse alcun accordo con i Soundgarden. La band ha però sempre ribadito che quei brani erano frutto di sessioni collettive tra Seattle e New York e che lo stesso Cornell li aveva indicati come materiale destinato al nuovo disco.

Il nodo principale riguardava sette brani: Cancer, Stone Age Mind, Road Less Traveled, Orphans, At Ophians Door, Ahead Of The Dog e Merrmas. Il cantante risultava autore su tutte le tracce, in alcuni casi in forma esclusiva.

Nel corso della disputa, i Soundgarden hanno denunciato l’accesso negato ai multitraccia e la gestione degli account ufficiali della band da parte di Vicky Cornell. Ne sono seguite cause e controcause fino alla svolta: nell’aprile 2023 è arrivata una risoluzione amichevole ed extragiudiziale, che ha chiuso il contenzioso e riaperto la possibilità di lavorare sul materiale. Un accordo che ha riportato il controllo dei canali ufficiali ai membri della band – Thayil, Cameron e Shepherd – insieme alla loro nuova gestione. Non senza nuove frizioni: nel 2024, Vicky Cornell aveva riaperto la questione contestando la valutazione economica della quota del cantante. Da allora non sono arrivate comunicazioni pubbliche su una nuova transazione o su un esito giudiziario definitivo.

“Reunion”

Nel frattempo, nel 2024, i membri superstiti dei Soundgarden, insieme alla cantante Shaina Shepherd, si sono riuniti per un concerto benefico a Seattle, dove hanno suonato classici come Flower e Beyond the Wheel dall’album Ultramega OK e Outshined da Badmotorfinger.

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