A qualche settimana dall’introduzione nella Rock & Roll Hall of Fame, si torna a parlare degli inediti che i Soundgarden hanno registrato assieme a Chris Cornell prima della sua scomparsa. In una recente intervista concessa a Rolling Stone USA dal chitarrista della band Kim Thayil a commento del riconoscimento, si riaccende la speranza per l’ultimo materiale inciso con la voce simbolo del gruppo, morto suicida a Detroit il 18 maggio 2017.
La battaglia legale
All’epoca dei fatti, i Soundgarden stavano lavorando a un nuovo album. Quei brani, rimasti inediti, sono stati al centro di un lungo e travagliato contenzioso legale tra i membri sopravvissuti della band e Vicky Cornell, vedova e rappresentante legale dell’eredità del cantante. Ma qualcosa sembra finalmente essersi sbloccato.
“Penso di sì” ha risposto Thayil alla domanda se quelle registrazioni vedranno mai la luce. “Il nostro obiettivo è sempre stato quello di completarle. Probabilmente ho abbastanza OCD da non voler lasciare qualcosa di incompiuto. E non è solo per me, è per tutti noi. È soprattutto per Chris. Sono orgoglioso di ciò che abbiamo fatto e vogliamo che venga fuori. Non è un lavoro individuale: siamo io, Matt Cameron, Ben Shepherd e Chris, e quando pensi a cosa stai onorando, tutto assume un significato diverso. È una parte intima di ciò che siamo stati fin dal 1984”. “Sarebbe un regalo per i fan,” ha aggiunto il chitarrista, “ma anche per Chris”.
Dopo la morte di Cornell, tra la band e Vicky Cornell si è aperto un lungo braccio di ferro. Il cuore della disputa erano i diritti sulle registrazioni realizzate tra il 2015 e i primi mesi del 2017. Vicky, nel 2019, aveva sostenuto che si trattasse di registrazioni personali effettuate nello studio casalingo di Chris in Florida, e che dunque non esistesse alcun accordo con i Soundgarden. Ma la band ha sempre ribadito che quei brani erano frutto di sessioni collettive a Seattle e New York, svoltesi tra un tour e l’altro, e che lo stesso Cornell ne aveva parlato pubblicamente come materiale destinato al nuovo disco.
Il nodo principale riguardava sette brani: Cancer, Stone Age Mind, Road Less Traveled, Orphans, At Ophians Door, Ahead Of The Dog e Merrmas. Il cantante era accreditato come autore su tutte le tracce, in due casi in maniera esclusiva (Cancer e Stone Age Mind), mentre le altre erano firmate insieme agli altri membri della band.
Nel corso della battaglia legale, i Soundgarden avevano denunciato di non avere accesso ai file multitraccia e di essere stati estromessi dagli account social ufficiali del gruppo, che Vicky Cornell aveva rilevato dopo il termine del contratto con la loro agenzia precedente. Da lì nuove cause, contro-cause, accuse di uso improprio dei fondi raccolti nel concerto I Am the Highway: A Tribute to Chris Cornell, fino alla svolta: nell’aprile 2023 è arrivata una risoluzione amichevole ed extragiudiziale.
Accordo e nuove polemiche
L’accordo ha previsto, tra le altre cose, il passaggio del controllo dei social media e del sito ufficiale di nuovo ai membri della band – Thayil, Cameron e Shepherd – e alla loro nuova agenzia Red Light Management. Ma a febbraio 2024 Vicky Cornell ha riaperto il fronte, denunciando la presunta sottostima del valore della quota di Chris nella band: le sarebbe stata offerta una cifra di 300.000 dollari, contro i 16 milioni che, secondo un’offerta di un investitore esterno, varrebbero i master della band.
Lo scorso anno i membri superstiti della band insieme alla cantante Shaina Shepherd si sono riuniti per un concerto benefico a Seattle dove hanno suonato classici come Flower e Beyond the Wheel dall’album Ultramega OK e Outshined da Badmotorfinger.