Secondo quanto riportato da Variety, il catalogo e i diritti di immagine dei Queen sono stati acquisiti da Sony Music in un’imponente operazione valutata in 1,27 miliardi di dollari.
Si ritiene che l’accordo sia la più grande acquisizione di questo tipo. All’inizio di quest’anno, Sony ha pagato almeno 600 milioni di dollari per il 50% del catalogo editoriale e dei master registrati di Michael Jackson. Negli ultimi anni la società ha acquistato anche i cataloghi di Bruce Springsteen, Paul Simon e Tame Impala.
Come nota Variety, i termini dell’accordo con i Queen sono alquanto complicati, in quanto la Disney possiede attualmente i diritti di registrazione grazie a un accordo stipulato all’inizio degli anni Novanta. Nel frattempo, la Universal continuerà a essere il distributore mondiale dei Queen per i prossimi anni, fino alla scadenza del contratto esistente con la band.
Oltre al vasto e redditizio catalogo musicale dei Queen, la Sony ha ottenuto i diritti sul nome e sull’immagine della band, il che apre le porte a qualsiasi cosa, dalla produzione di ologrammi a un musical jukebox a Las Vegas, fino a ulteriori biopic musicali.
Il catalogo musicale dei Queen è tra i più preziosi dell’era del rock: con classici come Bohemian Rhapsody, Another One Bites the Dust, Radio Ga Ga, 39, Somebody to Love e You’re My Best Friend, oltre alle celebri hit da stadio We Will Rock You e We Are the Champions, le canzoni sono popolari a livello globale ed enormemente redditizie. Il successo del film biografico del 2018 Bohemian Rhapsody mostra il potenziale dei diritti sul nome e sull’immagine del gruppo e la probabilità che un musical potrebbe essere inaugurato a Londra o a Broadway e poi portato in tournée a tempo indeterminato.