Sonic Youth
Thurston Moore, foto Facebook (2021)

Sonic Youth e Pastels. In arrivo il nuovo split 7” che raccoglie le cover dei New York Dolls

Un tributo di cuore alla storica rock'n'roll band newyorchese

La label britannica Glass Modern ha raccolto in un singolo split 7” viola le due ottime cover dei brani dei New York Dolls registrate in passato da Pastels e Sonic Youth.

I primi eseguirono una splendida versione jangle e dreamy di Lonely Planet Boy, originariamente contenuta nel loro Comin’ Through EP del 1987, mentre i secondi rivisitarono in chiave acustica lo-fi l’immortale classico Personality Crisis per il singolo promozionale contenuto nel numero di novembre 1990 di Sassy Magazine.

La musica che amiamo passa di generazione in generazione e i New York Dolls saranno per sempre un gruppo da celebrare. Sia i Sonic Youth che i Pastels non sono solo fan, ma hanno registrato due cover delle loro canzoni più iconiche a pochi anni di distanza: nel 1987 i pastels hanno registrato una versione di Lonely Planet Boy e nel 1990 i Sonic Youth quella di Personality Crisis. Glass Modern è davvero entusiasta di riunire queste due fantastiche reinterpretazioni in un singolo split 7″ in edizione limitata, arricchita dalla copertina realizzata da Annabel Wright. New York Dolls forever
Presentazione della Glass Modern Records

In uscita il prossimo 5 novembre, il vinile è comunque già andato sold-out durante il pre-order, ma – incrociamo le dita – l’etichetta ha informato via Twitter che potrebbero arrivarne altre copie. Di seguito lo streaming delle due cover.

L’ultima fatica in studio dei Pastels risale all’album Slow Summits del 2013, recensito su SA da Antonio Pancamo Puglia.

Riguardo ai Sonic Youth, sulle nostre pagine potete recuperare il video di un benefit set del 1987 con guest J Mascis (e introduzione di Steve Albini), spuntato in rete lo scorso maggio, come anche il full streaming del live set del 2006 per la serie From the Basement. Su SA trovate inoltre molte recensioni della storica noise band newyorchese, tra cui quella del classico Sister, firmata da Stefano Solventi, oltre a un’introduzione alla band curata da Tommaso Iannini e a una breve guida “aumentata” per districarsi nel marasma di uscite messe online dalla Sonic Youth family durante il lockdowndel 2020.

Per quanto riguarda gli storici New York Dolls, invece, su queste pagine potete leggere le recensioni curate da Edoardo Bridda per gli album One Day It Will Please Us To Remember Even This (2006) e ‘Cause I Sez So (2009), oltre a quella della raccolta Dirty Water: The Birth of Punk Attitude, firmata da Stefano Pifferi.

Tracklist

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