Mentre la data d’uscita della compilation celebrativa 20th Century Paddy – The Songs Of Shane MacGowan è stata fissata per il 13 novembre prossimo su etichetta Rubyworks, apprendiamo attraverso il mensile Mojo che Victoria Mary Clarke, vedova del cantante e autore irlandese, ha rivelato i retroscena della lavorazione di due album inediti, attualmente in differenti stadi di completamento. Il primo sarebbe già pronto e destinato alla pubblicazione nel corso del prossimo anno. «Ci ha lavorato per circa sette anni ed è pronto per essere pubblicato», ha confermato la Clarke, che sta inoltre lavorando a un libro di memorie incentrato sulla loro relazione quarantennale, destinato a includere anche trascrizioni delle comunicazioni spirituali che sostiene di mantenere tuttora con il marito scomparso.
Per quanto riguarda la raccolta di cover dei brani composti da Shane, la Clarke ha dichiarato: «Il titolo 20th Century Paddy è stato scelto da lui stesso. Lavorava a questa idea già dagli anni Novanta. Penso volesse celebrare quel personaggio che incarnava: l’irlandese del XX secolo. Il titolo mi è rimasto impresso e ho semplicemente pensato che fosse quello che lui avrebbe voluto».
Oltre al primo brano già diffuso, la versione realizzata da Bruce Springsteen di A Rainy Night In Soho, la tracklist vede confermate le partecipazioni di Bobby Gillespie, Jim Reid dei Jesus And Mary Chain (con i quali MacGowan collaborò in God Help Me, contenuta nell’album del 1994 Stoned & Dethroned), oltre a Tom Waits, Steve Earle, Glen Hansard, Lisa O’Neill, David Gray, Kate Moss e The Murder Capital.
Su SA trovate alcuni approfondimenti dedicati a brani a cui Shane ha partecipato come What a Wonderful World con Nick Cave e Fairytale of New York firmato con i Pogues.