Si è svolta ieri, a Milano, la prima udienza della causa legale che vede Cristian Bugatti e i co-autori di Sincero contro Marco Castoldi, leggiamo su RS italia. Bugo e il suo team chiedono a Morgan un risarcimento danni di 240 mila euro per aver cambiato a loro insaputa il testo della canzone e averlo in seguito condiviso sui social nelle sue diverse versioni. La prima delle contestazioni fa riferimento al clamoroso fallout (anche noto come Bugogate) del duo a Sanremo 2020, con Castoldi a intonare una versione differente (e polemica) di Sincero sul palco dell’Ariston, Bugatti ad abbandonare il palco e ancora il frontman dei Bluvertigo a domandarsi retoricamente dove fosse finito il cantante (con la frase che non stiamo qui a ripetere che è diventata meme e tormento del cantante di Contatti).
Gli avvocati di Morgan hanno ottenuto dal giudice di poter presentare una memoria difensiva del loro assistito e pertanto la prossima udienza è stata fissata in data 10 giugno. Sempre nella giornata di ieri, leggiamo sempre su RS, al Tribunale di Monza si doveva svolgere, ma poi è stata rinviata a luglio, un’altra udienza, sempre con Castoldi destinatario di accuse, nello specifico di stalking e diffamazione. A muovergliele è l’ex compagna Angelica, di cui, a proposito, lo scorso febbraio è uscito il secondo album Storie di un appuntamento.
Su SA potete rileggere l’intervento di Morgan a proposito della vittoria dei Måneskin all’Eurovision e il suo ricordo di Battiato.