Per la prima volta in gara a Sanremo, Ghali presenta in anteprima il singolo Casa mia, che arriva pochi mesi dopo il debutto del suo quarto album, Pizza Kebab Vol. 1, accolto tiepidamente dalla critica.
Il rapper milanese cerca di riabilitarsi affrontando di petto la kermesse più celebre d’Italia e di fatti quello che si presenta sul palco dell’Ariston è un artista più sobrio rispetto al passato, che parla direttamente al pubblico di riferimento della manifestazione e della rete che lo ospita. Con Casa mia, Ghali punta tutto sul suo brand e sulla retorica dell’immigrato di seconda generazione, pur trasfigurata da un immaginario dialogo con un alieno (e qualche cenno al conflitto israelo-palestinese).
Non mi sento tanto bene
Però, sto già meglio se mi fai vedere
Il mondo come lo vedi tu
Non mi serve un’astronave, lo so
Casa mia, casa tua
Che differenza c’è? Non c’è
Il messaggio è fin troppo chiaro, la melodia molto accattivante che vivrà senz’altro della rotazione spasmodica delle stazioni radiofoniche, ma ahinoi non c’è molto altro da segnalare. Ghali è in primis un personaggio che per qualche periodo di tempo ha saputo parlare a una specifica generazione, la sua e quella delle periferie d’Italia, ma che oggi fatica a trovare quel rinnovamento di cui avrebbe disperatamente bisogno.
https://twitter.com/SanremoRai/status/1754969363638018483