Colapesce e Dimartino
Colapesce e Dimartino, still dalla performance a Sanremo 2023

Sanremo 2023. “Splash” è il ritorno di Colapesce e Dimartino, intelligente con brio

Intelligente con brio, "Splash" non è un tormentone come "Musica leggerissima" ma un sagace ritratto del workaholic che sfugge alla vita

Musica leggerissima era un tormentone annunciato, con un ritornello appiccicoso e quello stile leggero e al contempo intellettuale tra Battiato (omaggiato con Povera patria), il Battisti post-Mogol e gli Empire of the Sun. Ce lo siamo ritrovati fino all’estate, come non accadeva dai tempi di Andamento lento di Tullio de Piscopo.

Colapesce e Dimartino tornano a Sanremo, e li aspettavamo al varco. Non era una collaborazione one shot quella tra i due cantautori, visto che il brano Splash sarà nei titoli di coda de La primavera della mia vita, film da loro scritto e interpretato in uscita il prossimo 20 febbraio.

L’ironia sferzante non manca neanche stavolta («dici che dovrei staccare un po’ la mente / ma io lavoro per non stare con te», quasi un richiamo alle Orme di Se io lavoro); la canzone parla dell’affannarsi a fare troppe cose per evitare la vita, gli affetti e le sensazioni di frustrazione e inadeguatezza, in una grande città come Milano («preferisco il rumore delle metro affollate a quello del mare», come Panella e Battisti ne La metro eccetera).

Il tutto è ben strutturato, a un certo punto si sente un Wurlitzer che riporta dritti ai Supertramp e in generale a certo pop anni Settanta anche italiano (ma l’amore dei due per Enzo Carella, per esempio, non è ormai più un mistero per nessuno).

Forse non abbastanza incisiva per la zona podio, Splash di Colapesce e Dimartino riesce tuttavia a evitare la sensazione di trovarsi davanti more of the same dopo il precedente exploit sanremese.

Tracklist

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