Amadeus a Sanremo 2020

Festival di Sanremo 2021. 26 i BIG in gara, pubblico in sala e tamponi ripetuti per tutti

"Un criterio possibile sarà avere le presenze tutte tamponate in maniera costante e ripetuta"

A margine della conferenza stampa di presentazione di Sanremo Giovani, Amadeus ha parlato anche delle condizioni in cui si svolgerà la 71ª edizione del Festival di Sanremo, compresa l’intenzione di portare il pubblico in sala.

Volevo dare un segnale forte. Non sarà il 71° Festival. Sarà 70+1. Vorrei che fosse il Sanremo della rinascita

Proprio nel corso di Sanremo Giovani verranno selezionati i sei finalisti che andranno poi a esibirsi sul palco dell’Ariston per il Festival vero e proprio. A sfidarsi saranno M.e.r.l.o.t. (Sette volte), Wrongonyou  (Lezioni di volo), Greta Zuccoli (Ogni cosa sa di te), Le Larve (Musicaeroplano), Gaudiano (Polvere da sparo), I Desideri (Lo stesso cielo), Hu (Occhi Niagara), Avincola (Goal!), i Folcast (Scopriti) e Davide Shorty (Regina).

Nella stessa serata verranno annunciati anche i BIG in gara, che in questa edizione saranno 26 e dei quali 10 saranno donne (mentre la passata edizione il rapporto era solo di 7 su 24).

C’è una presenza di giovani altissima. Con Claudio Baglioni si è aperta una porta. Io avevo il dovere di ripartire dal suo Sanremo. L’ho fatto l’anno scorso mischiando contemporaneità e tradizione e ho continuato a farlo anche per il 2021. Io faccio riferimento alle canzoni, non vado ad occupare le caselle: per me vince la canzone a prescindere da chi me la presenta. Quest’anno la media dell’età dei concorrenti si abbasserà ulteriormente rispetto all’anno scorso. Credo di non aver mai ascoltato così tanta musica nella mia vita come in questi mesi. Ho avuto l’imbarazzo della scelta. È un lavoro lungo, non facile. Tra i 26 cantanti in gara ci sono 10 donne

In tempo di pandemia globale diventa quindi urgente la questione sicurezza sanitaria, a causa dell’intenzione di mantenere il pubblico presente in sala.

Stiamo lavorando perché la kermesse sia realizzata nella maggiore normalità. E per maggiore normalità intendo il maggior numero possibile di poltrone occupate all’Ariston. Un criterio possibile sarà avere le presenze tutte tamponate in maniera costante e ripetuta, con un controllo quotidiano di tutti coloro che entreranno all’Ariston. Il teatro è una struttura complessa, ma stiamo lavorando da tempo affinché tutti i parametri di sicurezza siano rispettati nonostante la complessità, ripensando anche gli spazi del backstage, le presenze alle prove, gli uffici.

Vogliamo che il Festival 2021 sia il Festival della normalità e della rinascita. Oggi abbiamo uno scenario davanti, ma i primi di marzo lo scenario potrebbe essere un altro. Dopo le feste partirà il countdown: saremo più stringenti sulle norme da rispettare. Ci sarà anche un palco esterno. Sanremo è il più grande evento musicale e va fatto nella normalità. Sarebbe impensabile transennare la città per non far accedere nessuno

Oltre ad Amadeus e Fiorello – che ha fatto la sua comparsa al termine della conferenza stampa – ci saranno anche altri ospiti, che il conduttore non ha voluto svelare subito:

Per ora non parlo. Forse dirò qualcosa giovedì. Le sorprese non mancheranno.

Il 71° (o 70+1) Festival di Sanremo si svolgerà dal 2 al 6 marzo 2021. Amadeus condurrà in televisione anche il tradizionale Capodanno di Rai 1 insieme a Gianni Morandi.

L’edizione passata è probabilmente stata l’ultimo momento di “normalità” del 2020, con l’epica uscita di scena di Bugo nel mezzo dell’esibizione con Morgan e il conseguente Bugogate, già eletto a video musicale più visto dell’anno.

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