Pubblicato a distanza di tre anni dal fortunato Playlist (sei dischi di platino), e con le ceneri della polemica estiva ancora calde, Salmo è tornato lo scorso venerdì con FLOP, un disco composto da 17 inediti che arriva via Columbia Records/Sony come una agguerrita missiva rivolta a chi del rap ha una concezione usa e getta.
Soprattutto, è il disco con il quale Maurizio Pisciottu vuota il sacco o, perlomeno, questo è quello che il musicista sardo ha scelto di comunicarci nelle sue storie via Instagram, ancora una volta strumento prediletto per promuoversi e raccontarsi. Apprendiamo che il disco è nato a marzo 2020, proprio all’inizio del primo, duro, lockdown. E che da lì le cose per lui sono precipitate in fretta: lo molla la ragazza, la cancellazione del tour mondiale e lo spaesamento di quei giorni lo destabilizzano, anzi per il rapper si apre un bel «buco nero» che rischia di portagli via la «salute mentale». Gli psicofarmaci tamponano la caduta, e non si vergogna a dirlo, anche perché era arrivato a essere «completamente fuori di testa».
Flop è nato a marzo del 2020, figlio di lockdown e pandemia globale. Il primo pezzo che ho scritto è A Dio. In quel periodo mi sentivo completamente destabilizzato, come tutti. Cancellarono il tour mondiale per la pandemia e come se non bastasse il rapporto con la mia ex finì da lì a poco… …Sono sprofondato in un buco nero e non mi vergogno a dire che ho dovuto fare un ciclo di psicofarmaci per riprendermi
Salmo
Il racconto è funzionale al lancio di un disco che a suo avviso è stato «scritto con il sangue» e gli ha «salvato la vita». La nostra recensione arriverà presto, ma dalle premesse nate da un primo ascolto, la qualità non manca.
FLOP è supportato da un tour in partenza nel 2022. Attualmente le date in programma sono: domenica 3 luglio, allo Stadio Comunale di Bibione (VE) e mercoledì 6 luglio allo stadio San Siro di Milano, per un’attesissima data evento. Pre-save già attivo.
