Ryuichi Sakamoto ha trascorso gli ultimi due anni e mezzo della sua vita a combattere contro una nuova forma di cancro. E purtroppo dello scorso giugno è la notizia che le possibilità di debellarlo sono piuttosto scarse.
Dopo la pausa forzata dalla prima malattia, l’artista settantenne era tornato a pubblicare l’album async nel 2017 ristampando in seguito alcuni lavori, curando colonne sonore e tornando a collaborare con Alva Noto.
A questi lavori seguirà il prossimo anno una nuova prova sulla lunga distanza. Il disco, che esce nel giorno del suo 71esimo compleanno, è stato pensato e suonato al synth come una sorta di diario della sua esistenza.
Quando sono tornato “a casa” in questo alloggio temporaneo dopo una complessa operazione mi son trovato a suonare il sintetizzatore. Non avevo alcuna intenzione di comporre qualcosa. Volevo soltanto esprimere in suoni quel che avevo dentro. Probabilmente continuerò a tenere questo tipo di diario…
Ryuichi Sakamoto
12, questo il titolo del lavoro, viene pubblicato a ridosso di un anno fitto di impegni per Ryuichi Sakamoto. Ha curato la colonna sonora della serie animata Netflix Exception, suonato con la filarmonica di Parigi e aperto uno store virtuale dove i fan possono acquistare gli spartiti delle sue composizioni. L’11 dicembre, inoltre, lo vedremo in live streaming dal 509 Studio di Tokyo per un evento di solo pianoforte.