Ryuichi Sakamoto ha fornito un nuovo aggiornamento sul suo stato di salute, e non sono buone notizie. A un anno dall’annuncio sul sito ufficiale di una diagnosi di cancro rettale, la seconda dopo quella (superata con successo) del tumore alla gola del 2014, l’eclettico musicista ha comunicato di essersi sottoposto lo scorso ottobre e dicembre a ulteriori interventi chirurgici per rimuovere un cancro che nel frattempo si è diffuso a entrambi i polmoni. La diagnosi, fa sapere via Shincho, un magazine di letteratura giapponese (via Japan Times), è di cancro al quarto stadio. Le possibilità di debellarlo sono piuttosto scarse.
Le dichiarazioni fanno parte di un più ampio articolo intitolato Living with Cancer, il primo di una collana di saggi (How Many More Times Will I See the Full Moon?) in cui Sakamoto ripercorrere gli ultimi anni della propria vita (dal 2009 a oggi), assieme a considerazioni sull’esistenza e la morte.
Sono sopravvissuto fino a qui, spero di essere in grado di comporre fino alla fine come Bach e Debussy, che sono entrambi musicisti che adoro.
Ryuichi Sakamoto
Dopo la pausa forzata dalla prima malattia, l’artista settantenne era tornato a pubblicare l’album async nel 2017 ristampando in seguito alcuni lavori, curando colonne sonore e tornando a collaborare con Alva Noto.
Durante il primo lockdown, il compositore ha diffuso per lo streaming una suggestiva e intima esibizione di pianoforte per ristorare le persone costrette a casa dalla pandemia (di seguito lo streaming). Su SA, nella pagina dedicata all’artista, potete inoltre recuperare alcune recensioni dei lavori dell’ex Yellow Magic Orchestra.
