Qualunque sia il giudizio sul magazine statunitense Rolling Stone — oggi più orientato verso temi di costume e politica rispetto alla sua originaria vocazione musicale — una cosa è certa: i ranking che pubblica con regolarità fanno sempre discutere.
E ancora di più ha fatto discutere l’opera di revisione delle proprie classifiche “assolute”, che dopo quelle dedicate a album, canzoni e cantanti, è arrivata nel 2023 anche alla classifica dei migliori chitarristi di tutti i tempi, in cui veniva incoronato Jimi Hendrix come il più grande chitarrista della storia.
Non farà eccezione la più recente graduatoria dedicata ai migliori assoli di chitarra di sempre: un lungo elenco di 100 canzoni in cui i redattori del magazine hanno costruito una selezione eterogenea e trasversale.
Si va dai padri fondatori e pionieri della chitarra elettrica come Les Paul, Sister Rosetta Tharpe, Scotty Moore, Howlin’ Wolf, Albert King, Dale Hawkins, Link Wray, Buddy Guy, Dick Dale, Michael Bloomfield, B.B. King e Freddie King, fino ai virtuosi più celebrati dello strumento: Frank Zappa, Jeff Beck, Robert Fripp, Eric Clapton, Steve Vai, Eric Johnson, Joe Satriani, Randy Rhoads e Stevie Ray Vaughan.
Il classic rock e l’heavy metal risultano ampiamente rappresentati attraverso brani di Beatles, Rolling Stones, Kinks, Deep Purple, AC/DC, Aerosmith, Boston, Blue Öyster Cult, Rush, Judas Priest, Iron Maiden, Metallica, Megadeth e Pantera.
Non mancano scelte che sottolineano il ruolo del rock alternativo nell’evoluzione della chitarra elettrica: dal grunge di Nirvana e Pearl Jam al Brit rock dei Radiohead, passando per figure come Lou Reed, Tom Verlaine e J. Mascis, fino agli sperimentatori Adrian Belew, Lee Ranaldo e Thurston Moore.
Alcune scelte “ad effetto” faranno discutere, come l’inclusione di artisti contemporanei quali i Geese o MJ Lenderman, oltre al sempre divisivo John Mayer.
Interessante anche la presenza di numerose chitarriste donne, elemento che contribuisce a rendere la selezione più equilibrata: Bonnie Raitt, St. Vincent, Kelly Johnson delle Girlschool, Carrie Brownstein delle Sleater-Kinney, Mary Timony degli Helium e Wata dei Boris.
I migliori assoli di chitarra. Le prime 10 posizioni
- Purple Rain – Prince and The Revolution
- Machine Gun – Jimi Hendrix
- Hotel California – Eagles
- Comfortably Numb – Pink Floyd
- Eruption – Van Halen
- Johnny B. Goode – Chuck Berry
- Stairway to Heaven – Led Zeppelin
- Kid Charlemagne – Steely Dan
- Maggot Brain – Funkadelic
- While My Guitar Gently Weeps – The Beatles
In vetta alla classifica si piazza Prince con Purple Rain, scelta che ribadisce il peso del suo linguaggio chitarristico tra lirismo e virtuosismo.
Seguono Jimi Hendrix con Machine Gun, gli Eagles con Hotel California, i Pink Floyd con Comfortably Numb e Van Halen con Eruption.
Chiudono la top 10 Chuck Berry, Led Zeppelin, Steely Dan, Funkadelic e The Beatles, a delineare un canone che attraversa blues, rock, jazz e psichedelia. L’elenco completo nella pagina dedicata di RS USA.