Róisín Murphy ha condiviso una lettera aperta rivolta a quanti si sono sentiti offesi da un commento da lei – apparentemente – scritto con il proprio account Facebook personale, un post finito virale nelle scorse ore per via del relativo screenshot condiviso da fan delusi e da esponenti della comunità LGBTQ+.

La cantante, il cui successo è anche legato al sostegno della comunità di cui sopra, si è scusata per affermazioni che in sostanza prendevano di mira i bloccanti ormonali (“puberty blockers are fucked”) somministrati ai bambini transgender per ritardarne la pubertà, ovvero lo sviluppo di caratteristiche sessuali non volute. Farmaci che in sostanza concedono più tempo alle persone trans per esplorare la propria sessualità.
E per quel “little mixed up kids” che intendeva rivolto a tutti i bambini e non alle sole persone trans. Ha anche ammesso di non sentirsi a proprio agio e inadatta a sostenere un discorso serio sull’argomento, tantomeno a volerne far bandiera, e pertanto di volersi dedicare soltanto alla musica. Le sue parole.
— Róisín Murphy (@roisinmurphy) August 29, 2023