Rod Stewart attacca Trump: “Insopportabili le parole sui nostri soldati”

In un video condiviso sui social l’ex Faces ha preteso scuse ufficiali chiamando in causa la politica britannica

Rod Stewart ha duramente criticato il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump per le sue dichiarazioni sui soldati britannici impegnati in Afghanistan, definendole false e profondamente irrispettose. Il musicista ha inoltre invitato il primo ministro britannico Keir Starmer e il leader di Reform UK Nigel Farage a fare pressione su Trump affinché presenti delle scuse ufficiali.

Le dichiarazioni del Presidente USA

L’intervento di Stewart arriva dopo una controversa intervista rilasciata da Trump a Fox News al World Economic Forum di Davos, durante la quale il presidente ha messo in dubbio l’affidabilità degli alleati NATO, insinuando che alcuni Paesi – tra cui il Regno Unito – avrebbero evitato il combattimento in prima linea durante il conflitto afghano.

Un renitente alla leva

In risposta a quelle affermazioni, Rod Stewart ha così deciso di postare nella giornata di ieri un video su Instagram, rivolgendosi direttamente a Trump e condannando con fermezza tutti i commenti del Presidente, che ha definito “insopportabili”.

Potrò anche essere solo una rock star, ma sono anche un cavaliere del Regno e ho le mie opinioni. Sono nato subito dopo la guerra e ho un enorme rispetto per le nostre forze armate che hanno combattuto e ci hanno garantito la libertà. Per questo mi ferisce profondamente leggere che Trump, un renitente alla leva, abbia criticato i nostri soldati in Afghanistan accusandoli di non essere stati in prima linea.

Rivolgendosi poi a Nigel Farage e al primo ministro Keir Starmer – che nel frattempo ha definito le parole di Trump inaccettabili, oltre che offensive e profondamente sbagliate – Stewart ha anche ricordato il prezzo pagato dal Regno Unito durante la missione afghana, sottolineando come 457 soldati britannici abbiano perso la vita in quel conflitto:

Pensate ai loro genitori. Pensateci. E Trump li definisce quasi dei codardi. È assurdo. Vi chiedo di far sì che chieda scusa.

Il video è tra l’altro accompagnato da una serie di scritte emblematiche, tra cui: “We shall never forget”, “So disrespectful”, “Honor them”, “Disgraceful”, “Take a stand”, che hanno contribuito a sottolineare il tono di denuncia dell’intervento.

I rapporti tra l’ex Faces e Donald Trump

Stewart ha già parlato in passato del suo rapporto personale con Trump, ex vicino di casa a Palm Beach, in Florida. In un’intervista dello scorso anno aveva raccontato di averlo frequentato prima della sua ascesa politica, spiegando però di non riconoscerlo più dopo l’esperienza alla Casa Bianca. L’ex Faces afferma di non poter più considerare Trump un amico, indicando in particolare alcune scelte di politica estera tra i motivi della rottura: “Non posso più farlo finché continuerà a vendere armi agli israeliani“.

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