Partiva da grande favorito a Sanremo Rkomi, che tra le giovani generazioni è già il nome più caldo in un panorama che si fa sempre più numeroso e stereotipato. Dopo aver conquistato il primo posto nelle vendite del 2021 con Taxi Driver, l’artista riparte da Insuperabile e da quel traguardo, e se ne fa vanto con spavalderia spaccona già dall’entrata in scena, vestito da simil-motociclista e maschera da Zorro in viso (che fortunatamente sparisce subito). Il brano ha un incedere nemmeno troppo orecchiabile, dove il ritmo à la Personal Jesus è la parte più apprezzabile (ma anche quella più scontata).
Finirà nella parte alta della classifica, ma non certo per meriti suoi; un assaggio del testo per chiarire quest’ultimo passaggio:
Percepisco sangue freddo nelle mie vene
A cento ottantamila giri su una coupé
Due molotov in fiamme nella corrente
Ti stringo i fianchi, amore sei te
L’ultima curva, insuperabile
Non siamo molto lontani dalle strade battute da Achille Lauro, tanto che quasi lo si rimpiange: se non altro l’artista in gara con Domenica può contare su un lavoro d’immagine che da solo giustifica la sua esistenza e la sua presenza su quel palcoscenico. Rkomi al momento non ha né la stoffa né il carisma.
Ricordiamo che Rkomi sarà in tour in Italia a partire dal prossimo maggio. Su queste pagine la recensione di Taxi Driver, a cura di Luca Roncoroni.
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