Uscirà il prossimo 25 febbraio in una splendida edizione vinilica curata da CorpoC la ristampa di Infrantumi, album seminale degli Starfuckers pubblicato nel lontano 1997 dall’americana Drunken Fish e dalla Lessness, label homemade dei tre Starfuckers.
L’album – prima parte della Nonmetric Solution, quella del “Concrete Rock and Roll“, come ci diceva la band nel nostro speciale – venne registrato da Manuele Giannini, Roberto Bertacchini e Alessandro Bocci nell’estate del ’97 con una strumentazione ridotta all’osso (un campionatore, un piccolo mixer, un synth analogico, un multieffetto, una chitarra elettrica, un amplificatore a transistor, una batteria vintage, un monitor e un piatto da dj) su un registratore mini-disc a quattro piste.
Parteciparono all’album uno stuolo di amici e collaboratori come Emidio Clementi (che in più di una occasione ha citato gli Starfuckers, in merito al proprio “non-canto”), Egle Sommacal, Vittoria Burattini, Marcella Riccardi, Gianni Ginesi e molti altri, per un lavoro costruito “sui silenzi, sulle ripetizioni e sulle destrutturazioni“.
Rimasterizzato da Giuseppe Ielasi e impreziosito dall’artwork di Francesco Eppesteingher, l’album vedrà la luce in vinile 180 grammi e in edizione limitata a 300 copie numerate, con tanto di copertina e inserti serigrafati a mano da CorpoC.