Dopo Tippa My Tongue, è Eddie il nuovo singolo estratto da Return of the Dream Canteen, il lavoro dei Red Hot Chilli Peppers in arrivo il prossimo mese. Si tratta di un doppio album che sfodererà il lato più spontaneo e jamming del quartetto. E in un certo senso quello spirito ce lo avevano già anticipato a Firenze, durante le date del tour in supporto a Unlimited Love. Ma senz’altro sarà anche una prova che continuerà la tradizione post-90s del gruppo, fatta di brani più delicati e pop, come lo è quest’ultimo dedicato alla compianta rockstar.
Alle volte realizzi quanto affezionato e connesso sei ad altri artisti solo al momento della loro morte. Eddie Van Halen era unico… …e anche se questo brano non parla proprio di lui, è un ritratto di quei giorni sul Sunset Strip in cui il rock’n’roll dei Van Halen si è fatto strada nei nostri cuori. Alla fine della canzone si chiede di non ricordarlo per la sua morte ma per aver vissuto il suo più grande sogno.
Anthony Kiedis
Return of the Dream Canteen dei Red Hot Chili Peppers, come il precedente, è stato prodotto da Rick Rubin (già dietro al mixer nella precedente fatica in studio del quartetto, come anche per gli album Blood Sugar Sex Magik (1991), Californication (1999), By The Way (2002) e Stadium Arcadium (2006)).
Siamo andati alla ricerca di noi stessi, della band che in qualche modo siamo da sempre. Soltanto perché ci piaceva farlo abbiamo jammato e imparato qualche vecchio pezzo. Poco dopo ci siamo dedicati a quel processo misterioso che è la creazione di nuovi brani. Quell’alchimia che ci ha unito centinaia di volte.
RHCP
Su queste pagine potete leggere la recensione di Unlimited Love, come anche quella classic di Blood Sugar Sex Magik, oltre alle critiche degli album Californication, The Getaway, Stadium Arcadium e I’m With You. Eddie Van Halen è morto di cancro il 6 ottobre 2020.