Dopo le cancellazioni e gli spostamenti dovuti alla pandemia, il 9 luglio è finalmente partita la tournée che ha segnato il ritorno live dei Rage Against the Machine. Tempo di salire sul palco dell’Alpine Music Valley Theater di East Troy, nel Wisconsin, di fronte a più di trentamila spettatori, che la band sta già facendo i conti con degli spiacevoli imprevisti. Sono capitati nella seconda data del Public Service Announcement, un tour che prevede un totale di cinquantuno concerti in quaranta città di dodici paesi tra Stati Uniti ed Europa (l’Italia ahinoi non è contemplata).
Salito sul palco dell’United Center di Chicago, il frontman Zack de la Rocha si è fatto male ad una gamba durante la performance del quarto pezzo in scaletta, Bullet In The Head. Dopo aver lasciato lo stage per qualche minuto è comunque tornato per completare il concerto rimanendo seduto su una cassa monitor. A detta dei presenti e della stampa statunitense lo show non ne ha comunque risentito.
Non so cosa sia successo alla mia gamba. Ma sapete che c’è? Finiremo ciò che abbiamo iniziato.
Zack de la Rocha
Anche questo secondo concerto ha attinto dal repertorio dei primi tre album di studio dei Rage Against the Machine con una prevalenza del primo, omonimo (sette brani, contro i tre da Evil Empire e i cinque da The Battle of Los Angeles). Eseguita inoltre, anche in quest’occasione, la cover di Bruce Springsteen The Ghost Of Tom Joad, mentre i brani No Shelter e Vietnow hanno fatto la loro prima apparizione durante questa tournée.
Quasi tutti i concerti del tour Public Service Announcement saranno aperti dai Run the Jewels. I Rage Against The Machine saranno impegnati negli Stati Uniti fino alla metà di agosto. Dopo cinque serate consecutive al Madison Square di New York sono attesi in Europa, dove si esibiranno in Scozia, Inghilterra, Francia, Spagna, Belgio, Germania, Svizzera, Austria, Croazia, Polonia, e Repubblica Ceca (a Praga, il 19 settembre; un supplemento di date americane è previsto nel 2023). I fan italiani per ora dovranno forse accontentarsi (si fa per dire) di trovare biglietti per Zurigo (5 settembre) o Zagabria (17 settembre).
Zach DeLa Rocha just did 90% of the show sitting on a monitor with a messed up knee. And he was still great! Amazing show from Rage Against the Machine tonight in Chicago.
— Tom (@Retalsmot) July 12, 2022
Lo scorso mese una radio di Vancouver ha trasmesso per 18 ore di fila il brano Killing in the Name, dopo il licenziamento dei conduttori radiofonici mattutini e pomeridiani.
Nello storico di SA sui Rage Against the Machine si possono leggere Profeti di rabbia, l’articolo d’approfondimento dedicato alla band, e la recensione dell’album omonimo (in versione XX). Sulle nostre pagine potete inoltre recuperare il mini documentario Killing In Thy Name.