Sulla cancellazione last minute del concerto all’AMA Festival dei Queens Of The Stone Age e sul ritardo che aveva fatto tremare i fan all’I-Days Milano 2024 si è speculato molto. Alcune voci insistevano su un’ernia inguinale altre sulla sbronza colossale. Di sicuro, Josh Homme non stava bene e lo si era capito fin dalla data romana, sospetti confermati da quella milanese in cui il frontman aveva lasciato il palco a fine concerto visibilmente provato dopo un live durato un po’ meno del previsto.
Ora ne sappiamo un po’ di più. Homme è dovuto volare negli Stati Uniti in queste ore per sottoporsi a un – non ben specificato – intervento chirurgico d’emergenza. Saltano dunque tutte le date di luglio e, da quanto leggiamo sul sito ufficiale, la band è ottimista.
Il tour dovrebbe continuare già da agosto, con il Way Out West come prima data post-intervento e, a seguire, altri appuntamenti festivalieri tra scandinavia e nord Europa. A settembre e ottobre la formazione è infine attesa in madrepatria per una manciata di concerti. Il gran finale è fissato a Mexico City il 17 novembre.
La band di Josh Homme, che ha fatto parlare di sé negli scorsi mesi per la paventata decisione di non suonare più le hit durante i loro concerti, è reduce dalla pubblicazione di In Times New Roman, album pubblicato per Matador lo scorso 16giugno e recensito su queste pagine da Valerio Di Marco.
