Stando alle ultime dichiarazioni di Brian May, i Queen superstiti starebbero valutando la realizzazione di un sequel di Bohemian Rhapsody, fortunato biopic di Bryan Singer sulla band capitanata da Freddie Mercury. In una recente diretta via IG, il chitarrista 74enne ha rivelato che non vi è ancora nulla di concreto all’orizzonte ma che davanti a una grande sceneggiatura le cose potrebbero prendere una piega differente.
Non sarà una cosa facile, visto che nessuno di noi poteva prevedere che il film avrebbe ottenuto più successo di Via Col Vento. Ma sì, stiamo pensando che forse potrebbe accadere, a patto che ci sia un grande copione dietro. Ci vorrà un po’ per capirlo
Brian May
Premiato con ben quattro premi Oscar nel 2019, tra cui quello per miglior attore protagonista a Rami Malek, il biopic ha vinto quello stesso anno anche un BAFTA e un Golden Globe, incassando in totale oltre 900 milioni di dollari al botteghino a fronte di un budget di produzione di circa 52 milioni.
Oltre a rilanciare il famoso repertorio della band britannica, la pellicola ha inoltre raddoppiato il fatturato della Queen Productions, società in cui, oltre a May, figurano il batterista Roger Taylor e il bassista John Deacon. Secondo una stima della Companies House (omologo inglese del registro delle imprese), a settembre 2020, l’impresa ha fatturato oltre 20 milioni di sterline al netto delle tasse.
In una manciata di interviste, Brian May recentemente ripercorso la sua carriera, esprimendo il suo punto di vista anche su no vax, grandi eventi e vaccini in generale. Sulle nostre pagine potete leggere inoltre la recensione di Bohemian Rhapsody e la videostory dedicata a These Are the Days of Our Lives, l’ultimo videoclip con Freddie Mercury, così come il nostro ricco monografico sulla band.