Pulp
Pulp al Tiny Desk Concert (2025)

Pulp al Tiny Desk: archi, rarità e una selezione trasversale di carriera

La band di Jarvis Cocker presenta un set intimo per NPR tra classici, deep cut e un estratto da “More”

Uno struggente giro d’archi suonato da Emma Smith (violino) e Richard Jones (viola) apre il Tiny Desk dei Pulp, fungendo da perfetta introduzione alla versione di This Is Hardcore proposta per l’occasione. Il set non è incentrato sull’omonimo album del 1998, ma assume piuttosto la forma di una selezione trasversale della loro carriera: l’unico estratto dal recente ritorno discografico More è infatti l’intima A Sunset. Nessuna Common People o Disco 2000, ma da Different Class arriva comunque Something Changed, quarto e ultimo fortunato singolo estratto dal disco, mentre dall’altrettanto fondamentale His ‘n’ Hers spunta l’obliqua Acrylic Afternoons, brano di culto mai pubblicato come singolo.

Sul palco, compresi i sopracitati Smith e Jones, la formazione del Tiny Desk conta nove elementi guidati da Jarvis Cocker (voce, chitarra), con Candida Doyle alle tastiere, Mark Webber a chitarra e piano, Nick Banks al cajón, Andrew McKinney al basso, Adam Betts alle percussioni e cori e Jason Buckle alla chitarra. Secondo la descrizione della performance, il gruppo si è caricato prima del set cantando all’unisono: “This will be the very best Tiny Desk”. Secondo la descrizione della performance, il gruppo si è caricato prima del set cantando all’unisono: “This will be the very best Tiny Desk”. Magari non sarà stato il migliore ma tra i migliori questo sì.

Tracklist

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