Morgan e Bugo
Morgan e Bugo, foto di Paolo De Francesco - courtesy Mescal (2020)

Processo Bugo / Morgan. Marco Castoldi assolto dall’accusa di diffamazione

Il pm aveva chiesto una condanna a un anno e 6 mesi. Morgan: «la verità in ultima istanza trionfa sempre»

Il processo per diffamazione intentato da Cristian Bugatti, in arte Bugo, e i suoi legali, contro Marco Castoldi, in arte Morgan, si è concluso con l’assoluzione di quest’ultimo.

Bugatti aveva portato in tribunale l’ex collega per via delle sue dichiarazioni, via media e talk show, successive la squalifica a Sanremo 2020. Come è noto, i due erano in gara quell’anno con il brano Sincero, canzone che Morgan, salito sul palco nella penultima puntata del festival, ha cantato con un testo modificato a sua insaputa (“le brutte intenzioni, la maleducazione”) provocandone l’abbandono del palco in segno di protesta.

Da quattro anni a questa parte, Bugo ha cercato di “difendere la sua dignità e il suo benessere emotivo e professionale” per quelli che tuttora ritiene “fatti che hanno gravemente compromesso la sua reputazione e il suo lavoro”. A suo avviso, Castoldi è colpevole di aver “denigrato la sua immagine”.

Durante l’udienza dello scorso febbraio, Morgan aveva offerto le proprie scuse offrendogli 3000 euro a titolo di risarcimento, offerta che è stata rifiutata, portando ad un suo successivo aggiornamento. Ieri la giudice Marta Bassi del Tribunale di Imperia si è pronunciata accogliendo di fatto tesi della difesa, sostenuta dall’avvocato Rossella Gallo: “il reato di diffamazione non c’è stato, si è trattato di mere critiche in ambito artistico-musicale”.

Le dichiarazioni di Morgan

Si presenta in tribunale col cameraman personale e il manager, entrambi fanno finta di non conoscermi e non mi salutano, nemmeno quando faccio notare che le persone per bene salutano anche il peggior nemico. Però poi in aula dice che io ero l’artista perfetto da usare a Sanremo per partecipare perché ero più famoso di lui, ammette di aver avuto lavoro grazie a me, quindi più che danno ha avuto beneficio… …Mi denuncia per diffamazione e intanto dice cose molto peggiori di quelle che ho detto io… …Io non ho ammesso la responsabilità dell’ipotesi di diffamazione perché ritengo che dire, nel contesto di interviste successive alla squalifica, espressioni come “ha massacrato la cover di Endrigo sul palco” e “si è comportato da dilettante” oggetto della sua querela per cui oggi avevamo la prima udienza non siano diffamazione bensì diritto di critica in ambito artistico e musicale… …Lui ha confuso il civile col penale, oggi non era il processo civile per il cambio del testo ma la sua accusa a me per le espressione appena citate
Morgan, febbraio 2024

Oggi non è la mia vittoria ma quella dell’impegno e della serietà. Sia perché gli avvocati hanno studiato in modo profondo e capillare e hanno lavorato con abnegazione e sia perché è stata data fiducia alla verità, e ha trionfato, come Cioran insegna: la verità in ultima istanza trionfa sempre
Morgan, Ansa luglio 2024

Quattro anni di accuse reciproche

L’ultima volta che Bugo e Morgan si sono scontarti al di fuori di un tribunale è stato a marzo 2023 a mezzo social media e sulle sulle pagine di Rolling Stone Italia. Per Cristian Bugatti si era trattato della prima volta dai fatti di Sanremo 2020 (anche se già l’indomani del fallout, commenti e battibecchi tra i due non erano mancati) per Morgan dell’ennesima. All’epoca il frontman dei Bluvertigo era stato tirato in ballo a detta dall’ex amico e collaboratore, proprio per l’insistenza nel voler sfruttare il suo nome nelle interviste a fini promozionali. Trovate l’approfondimento sullo scambio in un post dedicato.

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