Sinéad O'Connor
Sinéad O'Connor, still YouTube (2021)

Gli eredi di Prince negano l’uso di “Nothing compares to u” nel docufilm su Sinéad O’Connor 

La cantante irlandese «non merita di usare la canzone»: a dirlo è la sorellastra di Prince, probabilmente per le accuse che O'Connor lanciò tre anni fa contro il genio di Minneapolis

Il documentario sulla vita di Sinéad O’Connor si intitola Nothing Compares, eppure il brano che ha dato fortuna alla cantante irlandese non sarà nel film. A deciderlo sono stati gli eredi di Prince, autore della canzone.

Nothing compares to u, infatti, fu scritta dal genio di Minneapolis nel 1985 per un progetto parallelo, la band The Family, ma sotto la sua ala non ebbe molto successo. Cinque anni dopo, Sinéad O’Connor incise una nuova versione del brano, molto meno soul e più pop dell’originale (ma non per questo meno intensa: O’Connor dedicò la canzone alla madre scomparsa). Il pezzo lanciò definitivamente la carriera della cantante, che da piccolo fenomeno musicale divenne una vincitrice di tre Grammy.

La sorellastra di Prince, erede del patrimonio artistico del cantautore, ha detto chiaramente a Billboard che Sinéad O’Connor «non merita di usare la canzone», sia perché a breve verrà rilasciata una versione live di Prince in vinile, in uscita il 4 novembre, sia per ragioni personali. Lei, Sharon Nelson, non aggiunge altro in merito, ma è plausibile sia una reazione alle dichiarazioni che O’Connor rilasciò tre anni fa su Prince. Intervistata da Good Morning Britain, infatti, Sinead O’Connor aveva rivelato che Prince una volta tentò di picchiarla. «Ha cercato di picchiarmi. È stata un’esperienza molto spaventosa. Una sera mi convocò a casa sua e io, stupidamente, ci andai da sola. Non era a suo agio con il fatto che non fossi una sua pupilla e che avevo semplicemente registrato la canzone».

Concentrandosi in particolare sul periodo che va dal 1987, con l’uscita del suo album di debutto, The Lion and the Cobra, al 1993, la pellicola – diretta da Kathryn Ferguson – alternerà filmati d’archivio e inediti, passando in rassegna videoclip, partecipazioni televisive e non solo. A corredare il tutto ci sarà anche una recente intervista esclusiva.

Lo scorso anno, Sinéad O’Connor ha pubblicato la autobiografia Remembering per i tipi di Houghton Mifflin Harcourt Books & Media. Il suo prossimo album in studio, No Veteran Dies Alone, era previsto per quest’anno a ben otto anni dal precedente I’m Not Bossy, I’m the Boss (recensito da Alessandro Liccardo). Nel frattempo a scombussolare ogni piano è arrivata la tragedia del figlio diciassettenne Shane, un ricovero in ospedale e l’annuncio del ritiro dall’attività live. La cantante ha eseguito Nothing compares to u nel recente passato in una rara (e toccante) apparizione televisiva.

Tracklist

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