Alla live reunion dei Porno For Pyros che ha tenuto banco lo scorso anno, si aggiunge quella discografica. La band di Perry Farrell tornerà il 16 novembre con un nuovo singolo, il primo da 26 anni a questa parte. La canzone s’intitola Agua e anticipa un EP in uscita a febbraio dell’anno prossimo.
Proprio per incidere nuova musica la formazione ha posposto il tour statunitense previsto per quest’inverno, tournée che è a questo punto verrà riprogrammata in seguito l’uscita del sopracitato 12”. Farrell, nel frattempo, è su di giri e ha così commentato la decisione di tornare in studio con i compagni.
Siamo qui, con la stessa passione e desiderio di fare musica assieme. Tornare assieme è stata una delle cose più divertenti che mi siano capitate nella vita
Perry Farrell
Secondo la press, il singolo Agua è stato ispirato dai cambiamenti climatici, dalle gite in surf nei 90s e da “incontri ravvicinati della band con alcuni delfini”.
La storia dei Porno for Pyros (in breve)
I Porno for Pyros di oggi sono quelli di ieri, ovvero Stephen Perkins alla batteria, Peter DiStefano alla chitarra, Martyn LeNoble al basso e naturalmente Farrell alla voce. All’attivo in tutto due album: l’omonimo del 1993, che rielaborava a suo modo una formula a base di post-punk, funk e psych(o)-rock già resa brillante dai Jane’s Addiction, e il più fantasioso sophomore Good God’s Urge, sempre legato a un’idea di psichedelia declinata però con toni distesi, esotici e misticheggianti.
Su SA potete rivedere alcuni momenti e la scaletta del reunion show che il gruppo ha tenuto al festival Welcome To Rockville. Concerto a cui sono seguite una serie di partecipazioni festivaliere che hanno rimpiazzato gli show originariamente previsti dei Jane’s Addiction (la band ha dovuto dare forfait per problemi legati al long covid di Dave Navarro).
A proposito dei Jane’s Addiction nel nostro storico potete recuperare la recensione classic del secondo album Ritual de lo Habitual. La band aveva programmato lo scorso anno in un tour congiunto con gli Smashing Pumpkins presentandolo all’Howard Stern Show anche con una versione di Jane Says.