Rhea Seehorn nella settima puntata di Pluribus (Apple TV)

Pluribus. Dai R.E.M. a Gloria Gaynor, ecco la playlist di Carol nel settimo episodio della serie

La lista completa delle canzoni che si sentono nel corso dell'episodio

Uno degli elementi più sorprendenti del settimo episodio di Pluribus, intitolato The Gap, è senza dubbio la playlist che accompagna il viaggio solitario di Carol, trasformando l’episodio in una sorta di road movie ricco di momenti musicali memorabili.

Nel corso della puntata, Carol riempie il silenzio del suo mondo ormai quasi deserto con una selezione di brani iconici e volutamente eterogenei. Si passa dall’inno apocalittico per eccellenza, It’s the End of the World as We Know It (and I Feel Fine) dei R.E.M., canticchiato dalla protagonista durante i suoi spostamenti, all’energia pop anni ’80 di Tarzan Boy dei Baltimora, che risuona in una stazione di servizio abbandonata.

Non manca un tocco di patriottismo surreale con The Stars and Stripes Forever di John Philip Sousa, utilizzato nella scena dei fuochi d’artificio, così come momenti di leggerezza pura con I’m Alright di Kenny Loggins mentre Carol gioca a golf completamente da sola. Lo spirito “on the road” dell’episodio è sottolineato anche da Born to Be Wild degli Steppenwolf, mentre Hot in Herre di Nelly accompagna una delle sequenze più hot e disinvolte della puntata.

La playlist trova spazio anche per momenti più riflessivi, come Georgia on My Mind di Ray Charles, e per veri e propri inni alla sopravvivenza, primo fra tutti I Will Survive di Gloria Gaynor, scelta da Carol al piano automatico di un ristorante vuoto. A chiudere il viaggio musicale c’è poi l’heavy metal di You’ve Got Another Thing Comin’ dei Judas Priest, prima di una cover di Aquarius/Let the Sunshine In che accompagna i titoli di coda.

Nelle ultime ore, Apple TV ha confermato che Pluribus (di cui potete leggere la nostra recensione) è diventato lo show più visto di sempre sulla piattaforma, scalzando dalla vetta Scissione.

Tracklist

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