Concluso il weekend elettorale, i risultati delle comunali si chiudono non senza strascichi: a Venezia, città di Pierpaolo Capovilla, il centrodestra esce vincitore con il candidato Simone Venturini (arrivato al 51% dei consensi insieme alla coalizione). L’artista però non è riuscito a contenere il suo disappunto, e ha affidato a un duro post su Facebook (mentre lo spoglio era ancora in corso) una lunga invettiva contro la città e la sua situazione politica:
Et voilà.. Vince l’assessore al turismo di Brugnaro: vince il tumore, la metastasi della città.
Secondo l’attore de Le città di pianura e frontman de I Cattivi Maestri, per la vittoria di Venturini sarebbe stato determinante il voto proveniente dalla Città Metropolitana, non dalla Città Storica, ovvero da quella fetta di popolazione che non avrebbe per nulla a cuore il futuro di Venezia. La colpa è degli elettori operai, “che votano i propri sfruttatori” e rappresentano una classe sociale “indottrinata e inconsapevole del proprio destino”, scrive.
Un commento, quello di Capovilla, che critica fortemente una città dominata solo da interessi economici: l’artista si scaglia contro quella che lui stesso definisce una “mistificazione” della realtà cittadina e contro le dinamiche sociali che avrebbero portato a un risultato del genere. “Ha vinto il turismo, il B&B”, sottolinea, alludendo a una città ormai trasformata e priva di una coscienza collettiva.
“Venderò il mio appartamento e andrò a vivere da qualche altra parte. Venezia è morta. Inutile insistere sul cadavere”.
Poi l’amara conclusione: “Fottiti, Venezia, non meriti più niente. Crepa, Venezia, muori sopraffatta dai tuoi nemici. Te lo meriti”.
Attività recente
Negli ultimi anni Pierpaolo Capovilla ha concentrato la propria attività su Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri, progetto nato nel 2022 che unisce rock, spoken word e tensione politica. All’attivo un omonimo album, alcuni singoli — tra cui il recente Per le vie della città — e una serie di date live nei club, compreso il concerto all’Hiroshima Mon Amour dello scorso 13 maggio.
Parallelamente è tornato dal vivo con Il Teatro degli Orrori per una stagione di concerti, senza abbandonare reading, teatro e, non ultimo, il cinema. Il debutto come attore è avvenuto in Le città di pianura di Francesco Sossai, film che ha ottenuto diversi riconoscimenti internazionali e italiani, tra cui un forte riscontro ai David di Donatello 2026, dove ha ottenuto numerose candidature e fino a otto vittorie, tra cui Miglior Film e Miglior Regia.