C’è una nuova presenza fissa all’ingresso dell’Hellfest di Clisson: il festival metal francese, che si conferma il cuore pulsante del metal europeo, archivia in queste ore un’edizione da grandi numeri che ha visto un cartellone con Iron Maiden, Limp Bizkit e Bring Me the Horizon, tra gli altri. E solo qualche giorno fa, è stata ufficialmente svelata una scultura monumentale dedicata a Ozzy Osbourne, scomparso lo scorso luglio.
L’opera, alta sei metri, porta la firma del celebre artista contemporaneo Philippe Pasqua. Noto per il suo stile crudo, Pasqua ha scolpito il “Principe delle Tenebre” in una delle sue pose più celebri: a braccia aperte, pronto ad accogliere i “fedeli” del Festival. Un’immagine complementare (e vicina fisicamente) a quella di Lemmy Kilmister dei Motörhead, rinnovata in acciaio nel 2022 da Caroline Brisset.
I ringraziamenti di Sharon Osbourne
L’inaugurazione, avvenuta lo scorso 18 giugno, ha dovuto fare a meno del passaggio di Sharon Osbourne. Nonostante l’assenza forzata, la vedova del compianto frontman dei Black Sabbath ha voluto comunque esprimere la sua gratitudine, lasciando un messaggio sui proprio canali social:
Mi spiace non essere presente all’Hellfest per la presentazione della statua di Ozzy. Sfortunatamente ho dovuto fare un inatteso salto in ospedale a inizio settimana. Grazie mille a Olivier Garnier, Ben Barbaud e a tutto lo staff dell’Hellfest. Un ringraziamento speciale va a Philippe Pasqua per la splendida statua.
Il biopic sulla vita di Ozzy rinviato al 2028
Nel frattempo, la celebrazione del mito di Osbourne passerà inevitabilmente anche per lo schermo, con un docu-film sulla sua vita già annunciato da tempo che tuttavia non vedrà la luce prima del 2028. Il biopic cercherà di garantire una narrazione solida e approfondita, lontana dalle semplificazioni che hanno caratterizzato alcuni film biografici recenti. Il progetto è supervisionato dal figlio Jack Osbourne, ha già una sceneggiatura pronta e un attore protagonista opzionato, ma la produzione ha deciso di prendersi il tempo necessario per restituire un ritratto il più possibile fedele alla realtà.