Ozzy Osbourne, la moglie racconta l’incidente che l’ha costretto a cancellare il tour

Sharon Osbourne: "Ozzy andò in coma nel 2003".

Ci ha pensato la moglie ed ex manager di Ozzy Osbourne, la signora Sharon, a svelare nel dettaglio l’incidente occorso all’ex Black Sabbath che l’ha costretto ad annullare tutti i concerti inizialmente previsti nel 2019 (al momento riprogrammati per il 2020, per quanto concerne le date in Nord America). L’artista è attualmente ricoverato in ospedale per i postumi di una caduta avvenuta durante la sua convalescenza per la polmonite che gli era stata diagnosticata a febbraio. Una brutta caduta, dato che – come rivelato dalla consorte dell’artista – avrebbe provocato la rottura di alcune protesi che gli erano state introdotte dopo un altro incidente, quello in moto, avvenuto nel 2003.

Sharon Osbourne ha spiegato tutto fin dal principio di quest’anno in un’intervista riportata dal NME: «A gennaio Ozzy ha avuto una brutta influenza che dapprima è scaturita in polmonite e poi in bronchite; poi è uscito dall’ospedale e, a casa, ha avuto questa brutta caduta». La donna ha raccontato nel dettaglio com’è avvenuto l’incidente: «È caduto nel bel mezzo della notte. E siccome anni fa aveva avuto un incidente in moto per il quale andò in coma per alcuni giorni e si ruppe schiena, collo e spalle, tutte le aste di metallo che gli erano state applicate si sono staccate. Per questo abbiamo dovuto cancellare tutti i suoi show previsti quest’anno. Ora però sta bene, lui è bravo, è fantastico».

Parlando dello slittamento del tour, lo stesso Ozzy aveva dichiarato: «Non posso credere di dover posticipare altre date del tour. Le parole non possono esprimere quanto sia frustrato, arrabbiato e depresso per non essere in grado di tornare in tour ora. Sono grato dell’amore e del supporto che sto ricevendo dalla mia famiglia, dalla mia band, dagli amici e dai fan, è davvero quello che mi sta tenendo su. Sappiate solo che sto ogni giorno meglio. Mi riprenderò del tutto. Finirò il mio tour. Tornerò!».

Ricordiamo che anche a ottobre 2018 Ozzy Osbourne era stato ricoverato, in quell’occasione a causa di un’infezione a una mano, per poi essere sottoposto a un intervento chirurgico; e che la stessa Sharon, nel 2002, fu costretta a sottoporsi ad un intervento per il cancro al colon. Sulle nostre pagine potete recuperare la recensione del classico dei Black Sabbath, Paranoid, firmata da Tommaso Iannini, ma anche quella dell’album 13 pubblicato nel 2013.

Tracklist

Ti potrebbe interessare