Che i modelli 3d e le migliaia di foto utilizzate dal team dietro a Assassin’s Creed Unity della Ubisoft possano servire per i lavori di ricostruzione della cattedrale di Notre Dame è un dato che da solo potrebbe certificare – come se ce ne fosse ancora bisogno – il livello di precisione e accuratezza raggiunto dai mondi virtuali dei videogiochi che oggigiorno entrano nelle nostre case.
Secondo quanto riportato da NME, il team del designer Alexandre Pedneault ha investito ben due anni di lavoro per catturare ogni dettaglio della cattedrale gotica. Pare che la precisione sia scesa a livello del singolo mattone (!) e che tuttora l’azienda francese detenga il materiale utilizzato per sviluppare il summenzionato episodio del 2014 della saga action-adventure, archivio che ora potrebbe valere una fortuna per ovvi motivi.
Speculazioni a parte, Ubisoft ha donato in queste ore 500.000 euro per i lavori di ristrutturazione, una somma che si va ad aggiungere a quelle donate da ricci magnati francesi e internazionali. Non solo, l’azienda a anche regalato Unity a tutti gli utenti proprietari di PC che desiderassero far esperienza della “maestosa bellezza della cattedrale”.
In solidarity with everyone moved by Monday's events we’re donating to the restoration of Notre-Dame & giving you the chance to play @AssassinsCreed Unity on Uplay for free.
Details below:
— Ubisoft (@Ubisoft) April 17, 2019