Not Moving LTD
Not Moving LTD - Foto di Martina Ridondelli - 2025

Not Moving. Un’epopea musicale in chiusura con “That’s All Folks!”

Il 17 ottobre l’album finale sancisce la fine di un percorso iniziato nel 1981, anticipato dall’energetico singolo “But It’s Not”

I Not Moving pubblicano il loro album conclusivo, That’s All Folks!, in uscita il 17 ottobre 2025 per La Tempesta Dischi / LaPOP. Il lavoro segna la fine di un percorso iniziato a Piacenza nel 1981. Il singolo But It’s Not, disponibile dalla mezzanotte, anticipa l’uscita del disco.

Dalle origini al riconoscimento

Nati all’inizio degli anni Ottanta, i Not Moving si affermano come una delle band di riferimento dell’underground italiano. Il loro linguaggio musicale ha intrecciato rock’n’roll, garage, psichedelia e punk, accompagnato da una forte dimensione live.

Dopo fasi alterne di attività e pause, nel 2005 la band torna con il cofanetto Live in the 80’s, che documenta i primi anni di carriera. Negli anni successivi il progetto si rinnova più volte, mantenendo al centro i membri storici.

Nel 2023 il gruppo riceve il Premio Ciampi alla carriera, che ne riconosce il ruolo nella scena rock indipendente nazionale.

La fase L.T.D.

Dal 2018 il progetto ha assunto il nome Not Moving L.T.D.. La sigla non significa “limited”, ma indica le iniziali dei tre membri fondatori ancora attivi: Lilith (Rita Oberti), Tony Face (Antonio Bacciocchi) e Dome La Muerte (Domenico Petrosino). Alla formazione si è unita anche la chitarrista e corista Iride Volpi.

In questa fase sono usciti il singolo Lady Wine (2019) e l’album Love Beat (2022), entrambi pubblicati da Area Pirata.

L’ultimo capitolo

That’s All Folks! rappresenta la chiusura definitiva della storia dei Not Moving. Il titolo richiama la celebre frase dei cartoni animati Looney Tunes e viene qui usato come dichiarazione di fine percorso. Conterrà anche una nuova versione di Not Moving dei DNA, il pezzo che nel 1981 diede loro il nome.

Registrato tra Elfo Studio e Ale Sportelli Recording Studio e mixato da Matteo Bordin, l’album porta in copertina il logo originale della band, disegnato nel 1986 da Eddie King “Left-Hand Luke” (già autore delle grafiche per i Clash e i Madness).

L’album esce a più di quarant’anni dal debutto e si presenta come l’atto conclusivo di una carriera costruita tra club, festival e pubblicazioni che hanno lasciato un segno nell’underground italiano.

La cover del singolo “But it’s not” con il logo della band creato da Eddie King
Tracklist

Ti potrebbe interessare