Martin Scorsese ha confessato di essere un grande fan di Robert Eggers. Durante una recente intervista riportata da World of Reel, il regista di Quei bravi ragazzi ha elogiato l’autorialità di Eggers nel suo recente film Nosferatu.
«È incredibile», ha detto Scorsese del film. «Qualsiasi cosa faccia questo ragazzo è straordinaria. È un film che ti paralizza dopo averlo visto. Perché è come se fossi ancora in quel mondo. Sei ancora lì in Transilvania. Cavolo, lui è un fenomeno».
Martin Scorsese praises Robert Eggers’ Nosferatu
“Anything this guy does is amazing. That is one film you don’t do much after seeing. You’re still in the world. You’re in Transylvania and it’s really.. Man, he’s something.”
pic.twitter.com/mv0hVgmTqe— cinesthetic. (@TheCinesthetic) February 11, 2025
Negli ultimi anni, Eggers è diventato uno dei registi horror più celebrati. Dopo aver diretto perle come The Witch, The Lighthouse e The Northman, ha da poco annunciato che il suo quinto film si intitolerà Werwulf, avrà come soggetto i licantropi e ha un’uscita prevista per il 25 dicembre 2026. Subito dopo si metterà al lavoro sul sequel di Labyrinth, il cult anni ’80 con David Bowie protagonista.
Nel frattempo, Scorsese ha in cantiere una serie di progetti, in particolare l’atteso adattamento di Devil in the White City. Il regista è in trattative per dirigere il film, con Leonardo DiCaprio come protagonista. Il libro di Erik Larson, Il diavolo e la città bianca, racconta la storia dell’Esposizione Universale di Chicago del 1893, e ha al centro l’ambizioso architetto Daniel H. Burnham e gli omicidi del serial killer Dr. H. H. Holmes avvenuti durante l’evento.