Noel Gallagher spiega perchè non vuole riformare gli Oasis

Niente, Noel Gallagher se l'è proprio legata al dito.

L’agognata reunion degli Oasis pare proprio che non ci sarà, almeno a breve. Noel Gallagher se l’è legata al dito per le frasi del fratello Liam sulla sua famiglia e finchè la rabbia non sbollirà, la band simbolo del rock inglese degli anni Novanta non tornerà insieme. Quindi altro che mega raduno a Slane Castle, come si era vociferato qualche mese fa, e a nulla sono valsi gli appelli dello stesso Liam a seppellire l’ascia di guerra.

L’ultima puntata della telenovela è un’intervista rilasciata da Noel a Mojo in cui il musicista e compositore – come riporta Rockol – ha spiegato le ragioni del suo no a una rinascita degli Oasis: «All’inizio avrei detto al mio management: “esiste una cifra magica, se dovessero proporcela, la farei, la reunion” – ha spiegato il più grande dei fratelli Gallagher – Un paio di concerti enormi, e anche un tour mondiale nelle principali città, negli stadi, facendo un sacco di soldi per comprarmi uno yacht, un aeroplano, un’altra casa, e poi tornare a fare quello che faccio».

Tuttavia, i commenti pubblici fatti in passato da Liam sui suoi familiari – i suoi figli e sua moglie, che il fratello non mancò di definire “una strega” – hanno convinto Noel a desistere: «Sono quelle cose che ha detto sui miei figli e su mia moglie a impedirmi di riformare gli Oasis. Non c’è storia. Se in tasca mi dovessero restare 50 centesimi, piuttosto andrei a suonare per strada. Niente da fare, non posso farlo». «Adesso lui ha la sua carriera – ha proseguito Noel – che a conti fatti è un po’ la mia, perché quando lui suona al festival di Finsbury Park e io sono qui seduto a casa a guardarmi una partita io ricevo un assegno per i diritti sulle canzoni che ho scritto e che lui esegue dal vivo. Ma invece che renderlo felice, tutto ciò l’ha reso ancora più arrabbiato». Del resto, aggiungiamo noi, c’è chi è capace a scrivere canzoni e chi no.

La band, ricordiamo, si è sciolta nel 2009. L’ultimo album è stato Dig Out Your Soul, pubblicato nell’autunno del 2008. Su SA trovate lo storico completo sulla formazione di Manchester.

In quanto alle rispettive carriere soliste, Liam ha recentemente dovuto annullare i due concerti italiani di Conegliano e Roma previsti a metà dello scorso mese di novembre. La motivazione ufficiale è stata «l’insorgere di alcuni impegni non previsti da parte dell’artista», che quest’anno ha tenuto tre show nel nostro paese: a Milano e Padova (data documentata su SA dalla splendida photogallery di Francesca Sara Cauli) a febbraio e ancora a Milano, a giugno, per l’I-Days Festival tenutosi dal 21 al 24. L’ultimo album di Noel Gallagher, invece, è stato Who Built The Moon?, realizzato insieme ai suoi Noel Gallagher’s High Flying Birds e pubblicato pure lui lo scorso novembre. Anche Noel ha suonato all’I-Days Festival ma in una data diversa rispetto al fratello.

A seguire, il link a The Shock Of The Lightning, brano degli Oasis contenuto nel succitato Dig Out Your Soul.

Tracklist
  • 1 Fort Knox
  • 2 Holy Mountain
  • 3 Keep On Reaching
  • 4 It's a Beautiful World
  • 5 She Taught Me How To Fly
  • 6 Be Careful What You Wish For
  • 7 Black & White Sunshine
  • 8 Interlude
  • 9 If Love Is A Low
  • 10 The Man Who Built The Moon
  • 11 End Credits (Wednesday Part 2)
Noel Gallagher
Who Built The Moon?

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