TikTok, la piattaforma di condivisione di brevi video musicali e umoristici frequentata dal pubblico giovane, ha permesso a molti artisti, soprattutto quelli più giovani, di farsi conoscere in fretta. Si parla di nomi come Powfu, Beabadoobee, BENEE, Tones and I e Flo Milli, ma anche figure di primo piano come Megan Thee Stallion e Doja Cat. Di recente, la piattaforma ha riacceso anche l’interesse per artisti e canzoni di non recente pubblicazione, in alcuni casi veri e propri classici. È accaduto già nel 2020 con l’iconica Dreams dei Fleetwood Mac. È stato un colpo di fortuna per i nostri Måneskin, con la loro riedizione di Beggin’ dei 4 Seasons. E sta accadendo di nuovo, con un gruppo relativamente più giovane: si tratta dei Mountain Goats – band formatasi nel 1991 – con l’apprezzata No Children.
No Children proviene da Tallahassee, settimo album della band pubblicato nel 2002. È uno dei primi lavori registrati professionalmente della band, inciso per la prima volta con un set di percussionisti a disposizione, e tratteggia la difficile vita matrimoniale di una coppia di coniugi, la “coppia alfa”, personaggi creati dal frontman John Darnielle .
Il successo di No Children su TikTok sarebbe partito, secondo un rapporto della testata Vox, da una sua condivisione dall’utente @jamesryanb. Il video è parte delle cosiddette reaction, clip in cui l’autore viene introdotto per la prima volta a un’opera, una figura o un altro elemento di pop culture mai visto prima, mettendo in mostra al pubblico le sue emozioni e le sue prime impressioni. La prima impressione di @jamesryanb su No Children lo vede descrivere la canzone come «troppo deprimente» e la accomuna emotivamente a «un uomo di mezza età che piange per una ragazza che ha conosciuto al liceo. Passa oltre, amico». Dalla condivisione è partita una challenge di ballo in cui molti utenti si sono prodotti in brevi coreografie, spesso accompagnati dai loro animali domestici. La canzone è inoltre salita nelle classifiche di Spotify, arrivando a più di 27 milioni di ascolti.
John Darnielle, il frontman dei Mountain Goats, non si mostra interessato al fenomeno, dichiarando di non voler fare «come Steve Buscemi con lo skateboard». L’immagine, ripresa da un famoso meme, proviene da un episodio del 2012 della serie tv 30 Rock in cui l’attempato attore si presenta sotto falsa identità in un liceo. Abbigliato con un improbabile cappello con la visiera a rovescia, una felpa col cappuccio e una maglietta bootleg degli AC/DC, e con sulle spalle un altrettanto improbabile skateboard, si presenta agli studenti con un disinvolto «come ve la passate, compagni ragazzi?» – il meme ripreso dalla scena è spesso usato per prendere in giro le persone mature e anziane che si atteggiano “a giovanotti”, imitando malamente slang, usi e costumi della generazione successiva.
La band si è mostrata disinteressata a capitalizzare il successo riscosso sul social network, limitandosi a condividere alcuni dei suoi video preferiti della piattaforma TikTok. Non è stato così per i Fleetwood Mac dopo il successo di Dreams: la band ne ha approfittato per aprire un account di TikTok e avvicinarsi direttamente ai follower. Così hanno fatto anche il cantante pop-punk Yungblud, la popstar Halsey, il rapper Post Malone e la band dei Panic!At The Disco.