Fondata nel 1990 dal duo britannico dei Coldcut (Jonathan More e Matt Black, intervistato da SA nel 2021) l’etichetta Ninja Tune è considerata come una delle più pionieristiche ed influenti dell’intera scena elettronica mondiale. Grazie alle sue sub-label Big Dada, Counter, Technicolour, Ntone, Brainfeeder e Werkdiscs, nel corso dei decenni la sua area di azione si è spostata verso i più diversi territori musicali, più o meno addiacenti al genere d’origine, ospitando all’interno del proprio eterogeneo roster talenti quali Amon Tobin, Bonobo, Flying Lotus, Kamasi Washington, Bicep, Black Country, New Road, The Cinematic Orchestra, Fink, ODESZA, Kelis, Wagon Christ, Roots Manuva ed innumerevoli altri. A questi si aggiungono il format radiofonico Solid Steel e le edizioni musicali di Just Isn’t Music, che comprende la maggioranza degli artisti messi sotto contratto dalla label oltre al repertorio di Prodigy e tanti altri.
Il suo status di etichetta orgogliosamente indipendente subisce ora un radicale e per certi versi epocale cambiamento con la sua acquisizione (per una somma imprecisata) da parte del colosso statunitense Concord. L’azienda gestisce etichette discografiche, una casa editrice musicale oltre ad una società di licenze teatrali. Fondata nel 1973, la Concord vanta una partnership di lunga data con la Universal Music Group e gestisce, attraverso le sue filiali distribuite su tre continenti, le licenze di 1,3 milioni di brani musicali, film, opere teatrali e altri prodotti culturali di circa 125.000 artisti rappresentati.
A riguardo, i fondatori hanno dichiarato “La partnership con Concord garantisce che la cultura e l’etica che rendono l’etichetta così unica vengano preservate, sviluppando al contempo l’energia e la forza innovativa di Ninja”. Un annuncio questo che avviene in contemporanea con la pubblicazione dei nuovi lavori di due pezzi da novanta dell’etichetta, ovvero Flying Lotus e Thundercat.