Un’apparizione inaspettata: Nicolò Contessa, mente de I Cani, è salito a sorpresa sul palco del Galactico Festival sabato 1 giugno Anfiteatro Delle Cascine Ernesto De Pascale di Firenze, durante il live dei Baustelle, per eseguire insieme a loro Nabucodonosor. Si è trattato della prima esecuzione live del brano, contenuto nel 12” I CANI BAUSTELLE, pubblicato a sorpresa da 42 Records nel dicembre 2023.
Il disco, distribuito in tiratura limitata in una selezione di negozi di dischi italiani e disponibile anche su Bandcamp, è una collaborazione inedita e preziosa tra Nicolò Contessa e i Baustelle: due brani – un Lato A e un Lato B – scritti e suonati a quattro mani tra Roma, Milano, Bologna e Montepulciano, luoghi simbolici dei rispettivi percorsi artistici.
Il festival
L’esibizione di Contessa ha rappresentato uno dei picchi emotivi della prima giornata di El Galactico Festival, la due-giorni sold out ideata, scritta e diretta dagli stessi Baustelle per celebrare i loro 25 anni di carriera.
Nelle due giornate del festival si sono alternati sul palco numerosi artisti di rilievo, tra cui Stefano Nazzi, Emma Nolde, Matteo Bordone e Daniela Collu con un podcast live, Marta Del Grandi, i Neoprimitivi, i Delicatoni, Pierpaolo De Sanctis con un DJ set, Bassolino in consolle e Giulia Cavaliere. Oltre a I Cani, a impreziosire ulteriormente l’evento, le esibizioni a sorpresa di Coca Puma e Amalfitano ma anche dei Post Nebbia e Irene Grandi, che hanno condiviso con i Baustelle l’esecuzione di Piramide e Bruci la città.
Il tour estivo
Prodotto da Vivo Concerti, El Galactico Festival anticipa Summer Live, il tour estivo che porterà i Baustelle nei principali festival italiani, e si concluderà con le due date evento PALA 25, il 5 dicembre a Roma e il 12 dicembre a Milano.
Lo scorso anno la band ha portato nei teatri italiani Intimo Sexy! Elvis a Teatri, tournée in cui ha proposto nuove sfumature dell’ultima fatica discografica, Elvis, mentre quest’anno è stata la volta di El Galactico, lavoro ispirato alla California degli anni ’60. Su SA trovate le recensioni di entrambi i lavori a cura di Stefano Solventi.