Continuano le ospitate musicali, rigorosamente sopra le righe, di Una pezza di Lundini, il programma di seconda serata mandato in onda da Rai2 e condotto dall’omonimo comico romano.
A una settimana dall’esibizione di Ghemon (che si è cimentato con una cover degli Squallor), assieme alla resident band Vazzanikki questa volta ha suonato Niccolò Contessa, produttore discografico e deus ex machina dietro I Cani, che, su espressa richiesta dal presentatore, ha improvvisato un cabaret servendosi di una “canzone inedita”. Sarà davvero così? Di seguito il testo e lo streaming.
Guarda che bello togli il cappello passa l’artista / quello tanto bravo, sempre impegnato, sempre a sinistra / isso è cantante, è commediante, è musicista, è pure attore, è opinionista, femminista la televisione / Bastona il ricco se fa l’arrogante / adora il pubblico quando è pagante / e a tutta la città fa la versione / specie alle giovani e alle signore perché si sa / che gli piace la fi*a, la sorca, la fregna, più delle opere di Brecht / quindi ie piace mettere le mani sul culo più dei notturni di Chopin…
Contessa, che negli ultimi anni è stato impegnato come compositore di colonne sonore e produttore (Tutti Fenomeni, Coez, Testaintasca), aveva condiviso per lo streaming lo scorso dicembre alla fine del sogno, demo firmata I Cani che segnava a sorpresa il ritorno del progetto assente dal 2016, ovvero dalla pubblicazione dell’album Aurora.
Sempre durante la medesima puntata, Valerio Lundini ha intervistato Roberto Saviano («Abbiamo parlato con Roberto di criminalità, minacce e processi per mafia nel mezzogiorno, tutti argomenti che sarebbero terribili se solo fossero reali. Fortunatamente si tratta solo di libri…») e Carlo Cottarelli («Lei è stato Presidente del Consiglio Italiano per tre giorni… qualora avesse deciso di continuare avrebbe scelto un nome d’arte come fanno spesso i papi o avrebbe mantenuto Carlo Cottarelli?»).