Anticipato dai singoli In mezzo al mare, Chi non ha e L’oscurità, è uscito lo scorso ottobre il disco di Nada, La paura va via da sé se i pensieri brillano. Il lavoro è nato da una nuova collaborazione con John Parish, già sodale di Pj Harvey, che è ora oggetto di un tour nei teatri.
Ad accompagnare sul palco la cantautrice, tra i classici di repertorio e i brani più recenti, ci saranno Andrea Mucciarelli alla chitarra, Francesco Chimenti al basso, Franco Pratesi alle tastiere e Luca Cherubini Celli alla batteria, mentre in occasione dei concerti ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo e al Sodra Teatren di Stoccoloma, Nada si esibirà accompagnata soltanto dalla chitarra di Andrea Mucciarelli in un set acustico.
- 03 marzo – Pesaro (PU) – Teatro Sperimentale
- 04 marzo – Cesenatico (FC) – Teatro Comunale
- 09 marzo – Città di Castello (PG) – Teatro degli illuminati
- 10 marzo – Trieste – Teatro Miela NUOVA DATA
- 11 marzo – Cassola, Bassano Del Grappa (VI) – Auditorium Vivaldi per “Le
- Notti del Bandito”
- 24 marzo – Palermo – Cantieri Culturali alla Zisa – (set acustico)
- 13 aprile – Narni (TR) – Teatro Manini
- 16 aprile – Stoccoloma – Södra Teatren (set acustico)
Su SA trovate alcune recensioni della discografia di Nada a partire dal sopracitato La paura va via da sé se i pensieri brillano e dal precedente È un momento difficile, tesoro, pubblicato nel 2018.
A proposito della collaborazione con Parish, i due avevano già lavorato assieme in un paio d’occasioni, la prima per la realizzazione di Tutto l’amore che mi manca del 2004, rinnovando in seguito il sodalizio artistico per il sopracitato ultimo lavoro, recensito su queste pagine da Giulio Pasquali. Oltre al lavoro con l’artista del Dorset, John Parish ha collaborato con numerosi artisti tra cui Howe Gelb dei Giant Sand e i nostrani Afterhours.
Lo scorso anno Nada Malanima ha pubblicato Mille Stelle, brano scritto per la serie Noi su Rai Fiction, adattamento nostrano dell’americana This is Us. A proposito di televisione, La bambina che non voleva cantare racconta proprio – in parte – la storia di Malanima, facendo riferimento al libro autobiografico dell’artista, Il mio cuore umano. Un’altra curiosità: nel 2016 la sua canzone Senza un perché è stata riscoperta grazie all’inserimento nella colonna sonora della serie The Young Pope di Paolo Sorrentino, riscoperta che l’ha portata al secondo posto dei singoli più venduti.