My Bloody Valentine
My Bloody Valentine, foto per la stampa di Paul Rider (1988)

My Bloody Valentine contro Spotify: “Testi non corretti, probabilmente presi dal web”

«Hanno fatto tutto senza il nostro permesso»

Kevin Shields ha aperto l’account Twitter dei My Bloody Valentine per denunciare la presenza di testi non corretti della band su Spotify. Il frontman, sospettoso sulla loro provenienza (racimolati sul web alla bell’e meglio?), non usa mezzi termini e parla di strofe completamente travisate che rappresentano un insulto per la formazione. Di seguito il testo completo.

La band non è l’unica a essersi accorta della pratica del colosso dello streaming. In un altro post, sempre condiviso via social media ieri 21 gennaio, Simon Raymonde fa sapere di aver già informato 4AD e la stessa Spotify della pubblicazione scorretta di testi dei Cocteau Twins. La cosa triste, afferma il produttore discografico ed ex membro della formazione dream pop, è che nel loro caso c’è pure una pagina Twitter dedicata alle modalità con le quali pubblicare questo tipo di contenuti.

Negli scorsi mesi Spotify è finito (ed è tuttora) nell’occhio del ciclone per la decisione del suo CEO Daniel Ek di investire in tecnologia bellica, scelta che ha portato a un’inevitabile campagna di boicottaggio (#BoycottSpotify) di cui si sono fatti protagonisti numerosi artisti, specie  della comunità elettronica.

Tracklist
  • 1 Only Shallow
  • 2 Loomer
  • 3 Touched
  • 4 To Here Knows When
  • 5 When You Sleep
  • 6 I Only Said
  • 7 Come In Alone
  • 8 Sometimes
  • 9 Blown A Wish
  • 10 What You Want
  • 11 Soon
My Bloody Valentine
My Bloody Valentine
My Bloody Valentine - Loveless [Ristampa]

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