È morto Popa Wu, mentore e collaboratore del Wu-Tang Clan

R.I.P. Popa Wu

Popa Wu, a lungo collaboratore del collettivo hardcore hip-hop americano Wu-Tang Clan, è scomparso all’età di 63 anni. Scrive Rolling Stone che il musicista è morto nella sua casa di Brooklyn ma non si conosce ancora la causa del decesso.

Popa Wu, del quale non si è mai saputo il vero nome, era per i Wu-Tang Clan una sorta di consigliere spirituale, ma il suo ruolo associato al gruppo è sempre rimasto nell’ombra. Ad ogni modo, non era strettamente nè un rapper nè un produttore, ed era legato al collettivo newyorchese da un rapporto di parentela: era infatti il cugino di tre membri della formazione: RZA, GZA, e Ol’ Dirty Bastard. Spesso la sua voce ha fatto da intro per i loro dischi. La si sente – ad esempio – in Wu-Revolution, opening track del doppio album del 1997 Wu-Tang Forever; ma anche su album di altri rapper, quali Only Built 4 Cuban Linx di Raekwon e Ironman di Ghostface Killah. E proprio questi ultimi due gli hanno dedicato, a mezzo social, messaggi di cordoglio:

https://www.instagram.com/p/B6JIW5WnFjN/

Popa Wu realizzò anche un paio di album solisti: Visions Of The Tenth Chamber, risalente al 2000, e Visions Of The 10th Chamber Pt. II, dato alle stampe otto anni dopo.

Riguardo al Wu-Tang Clan, a settembre è andata in onda Wu-Tang: An American Saga, la nuova serie TV in dieci episodi dedicata al gruppo; e sulle pagine di SA potete leggere la recensione di Wu-Tang: The Saga Continues, album pubblicato dalla formazione nel 2017.

Tracklist

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