È morto Kenny Rogers, leggenda della musica country e membro della Country Music Hall of Fame. L’artista, che ad agosto avrebbe compiuto 82 anni, è scomparso venerdì nella sua casa di Sandy Springs, in Georgia. Come riportato dalla sua famiglia sull’account Twitter ufficiale del cantautore, Rogers «è morto in pace, di cause naturali, sotto osservazione per le cure che stava facendo e circondato dai suoi familiari».
The Rogers family is sad to announce that Kenny Rogers passed away last night at 10:25PM at the age of 81. Rogers passed away peacefully at home from natural causes under the care of hospice and surrounded by his family. https://t.co/adxAgiMW2s pic.twitter.com/nggWiiotMT
— Kenny Rogers (@_KennyRogers) March 21, 2020
I funerali – spiega Deadline – saranno strettamente privati e alla sola presenza degli stessi familiari, e solo dopo la fine dell’emergenza COVID-19 ci sarà una cerimonia pubblica.
Tra i brani più noti del musicista, la cui carriera ebbe inizio alla fine degli anni ’50, vanno ricordati The Gambler, Lucille, Lady, Just Dropped In (To See What Condition My Condition Was In), contenuta nella colonna sonora de Il grande Lebowski dei fratelli Coen, e Islands in the Stream, il duetto con la countrywoman Dolly Parton partorito dalla penna dei Bee Gees (che produssero Eyes That See in the Dark, il disco di Rogers in cui il brano era contenuto) e risalente al 1983. Non solo. Rogers è stato anche attore, interpretando numerosi film, e ha partecipato a svariati spettacoli televisivi. Di lui si ricorda anche la partecipazione al supergruppo USA For Africa nel 1985 per la canzone We Are The World.