È morta Linda Kasabian: contribuì all’arresto di Charles Manson

Seguace del guru e assassino tra i più noti d'America, fece da palo nell'assassinio dell'attrice americana Sharon Tate. Ispirò il nome della rock band di Leicester

È morta Linda Kasabian. Aveva 73 anni. Secondo un certificato di morte ottenuto dalla rivista TMZ, Linda Kasabian è deceduta in un ospedale di Tacoma nello stato di Washington il 21 gennaio scorso. La causa non è ancora stata resa nota.

Con la sua testimonianza processuale, Linda Kasabian contribuì a mandare in prigione a vita Charles Manson e alcuni membri della sua setta omicida. Era il 1971. Negli anni precedenti, Linda Kasabian aveva preso parte alla famigerata “Family” di Manson. Fece da palo ai compagni che, nell’agosto 1969, assassinarono l’attrice americana Sharon Tate (che allora era incinta, all’ottavo mese e mezzo di gravidanza e prossima a partorire).

Una curiosità: la band inglese Kasabian scelse il proprio nome usando il cognome di Linda. Non di certo un omaggio, quello di Sergio Pizzorno e Tom Meighan, quanto una provocazione: anche la band britannica visse due anni in una sorta di “comune” fuori Leicester prima di diventare famosa.

I Kasabian – che dal 2020 suonano senza il frontman Meighan – hanno in vista una serie di date per quest’estate. Non è stato ancora annunciato nulla per quanto riguarda un ritorno in Italia di Pizzorno e soci. Lo stesso vale per Tom Meighan, che porterà il suo progetto solista in giro per il Regno Unito con un tour primaverile.

Charles Manson, così come gli altri seguaci della setta che in prima persona commisero omicidi – tra cui l’eccidio di Cielo Drive e l’omicidio dei coniugi LaBianca – hanno trascorso tutta la vita in carcere. Manson è morto nel 2017. Nel 2009 Vincent Bugliosi, il procuratore capo nel caso contro Manson, ha dichiarato: «Se mai c’è stato un testimone chiave dell’accusa, è Linda Kasabian. Senza la sua testimonianza, sarebbe stato estremamente difficile per me condannare Manson e i suoi co-imputati».

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